La farmacia ritrovo dei tanti cacciatori
Don Fedele De Bernardinis gestiva la sua farmacia, una delle tre esistenti nella città, inaugurata nel maggio 1874. Il chimico-farmacista, dietro il suo bancone di noce massello, era sempre intento a...
Don Fedele De Bernardinis gestiva la sua farmacia, una delle tre esistenti nella città, inaugurata nel maggio 1874. Il chimico-farmacista, dietro il suo bancone di noce massello, era sempre intento a preparare e mescolare polveri e sciroppi, contare gocce, elargire consigli ai sofferenti e ai familiari di questi. Il locale, specialmente verso sera, era ritrovo di cacciatori, poiché lo stesso gestore era provetto ed accanito seguace di Diana. Più volte vice presidente della Società Operaia, dopo il disastro assunse l’onere della ricostituzione di detta Società, divenendone presidente fino al 1926.

