La Fiamm investe 33 milioni nella Marsica

15 Luglio 2023

Sarà potenziata la linea delle batterie industriali. Soddisfazione dei rappresentanti dei 400 lavoratori

AVEZZANO. La Fiamm-Siapra destina più di 33 milioni di euro per investimenti nel sito di Avezzano. L’azienda che produce batterie per auto e industriali aveva infatti presentato numerosi progetti per accedere ai bandi del Pnrr e, grazie all’ausilio di società specializzate, è stato avviato un lungo iter che ha portato ben 81 milioni di euro nelle casse dell’azienda. Di questi 33,5 sono stati destinati ad Avezzano, 26,9 a Veronella, in Veneto, 16,5 per sviluppo e ricerca e 4.8 ai processi di digitalizzazione. Martedì l’azienda ha convocato i sindacati a Montecchio Maggiore, in provincia di Vicenza, per l’annuncio ufficiale e ieri ci sono state le assemblee con i 400 lavoratori marsicani per informarli delle novità in arrivo. Il progetto, che è attualmente in via di definizione e sarà sviluppato in circa tre anni e ad Avezzano potenzierà la linea “Reserve”, cioè quella dell’ampia gamma di batterie progettate per garantire la continuità nella fornitura di energia elettrica in numerose applicazioni industriali. «Il sito di Avezzano continuerà con la missione della produzione di batterie industriali, per l’investimento che si realizzerà giocherà un ruolo importante sia per il mercato italiano che europeo», hanno precisato le Rsu di stabilimento Nazzareno Rossi, Liberato Fosca, Stefano Leonio, Mario Fusarelli e Angelo Gallotti, «l’investimento darà una maggiore capacità produttiva e sarà migliorato il prodotto di alta qualità. Le lavoratrici e i lavoratori hanno mostrato apprezzamento, soddisfazione e chiesto di monitorare tutto il processo affinché venga realizzato a tutela del tessuto industriale e occupazionale del territorio». Per il segretario organizzativo della Uilm -Uil Alfredo Mascigrande, «è un risultato importante, visto il finanziamento, non solo per i 33milioni di euro che arriveranno ma anche per i fondi destinati allo sviluppo e ricerca di nuovi prodotti parte dei quali verranno realizzati ad Avezzano». Non è chiaro ancora se l’investimento avrà delle ripercussioni positive anche sui livelli occupazionali e se la forza lavoro, che conta attualmente 400 dipendenti, sarà potenziata. «C’è soddisfazione per l'investimento ingente», ha detto la segretaria provinciale della Fiom-Cgil Elvira De Sanctis, «ci riserviamo però di conoscere lo sviluppo del progetto e soprattutto l’impatto occupazione che avrà sia in termini di occupazione, sia di tipologia contrattuale». (e.b.)