La Fiera dell’Epifania torna dopo due anni: attesi 15mila visitatori

24 Dicembre 2022

I banchi degli espositori saranno ridotti a 290 per motivi di sicurezza La parte del corso con la nuova pavimentazione sarà lasciata libera

L’AQUILA. Saranno 290 i banchi che si snoderanno tra viale Gran Sasso e la Villa comunale il prossimo 5 gennaio, in occasione della 73esima Fiera dell’Epifania, una delle manifestazioni simbolo dell’Aquila che torna dopo due anni di stop a causa del Covid. Una riduzione dovuta a ragioni di sicurezza, e che lascerà come sempre qualcuno fuori: del resto nell’ultima edizione pre-pandemia, quella del 2020, a fronte di 458 richieste arrivate erano state 325 quelle soddisfatte. «Stiamo definendo gli ultimi dettagli», afferma Alberto Capretti, responsabile della Fiva Confcommercio che cura l’organizzazione in collaborazione con il Comune, «ma ormai è tutto pronto per riportare nelle strade dell’Aquila un evento simbolo che torna per 73esima volta».
LA SICUREZZA PRIMA DI TUTTO
«Una scelta dovuta innanzitutto a questioni di sicurezza», spiega Raffaele Daniele, vicesindaco con delega al Commercio, a proposito del numero ridotto di partecipanti, «in questo modo ci sarà una maggiore separazione dei banchi, e quindi sarà più agevole intervenire in caso di emergenza». Sempre per quanto riguarda la sicurezza, Daniele annuncia che «saranno raddoppiate le ambulanze e i presidi per eventuali emergenze». Vie di fuga e distanziamenti saranno quindi ben delineati.
FILA UNICA CON INTERRUZIONE
Gli ambulanti che animeranno la Fiera dell’Epifania saranno disposti su unica fila, salvo forse qualche eccezione. Il percorso quindi partirà grossomodo dallo stadio Fattori e arriverà fino alla Villa comunale: in questo modo, volendo, sarà possibile vedere tutti i banchi uno dopo l’altro. Il “serpentone” sarà però interrotto per un breve tratto lungo corso Vittorio Emanuele: sarà infatti lasciata senza bancarelle la parte dove è stata appena rifatta la pavimentazione.
VETRINE SCOPERTE
«Non ci saranno banchi posizionati di fronte alle attività commerciali presenti nello spazio occupato dalla fiera», spiega inoltre Daniele, «per consentire anche ai negozianti di lavorare tranquillamente. Sarà la festa di tutti, anche dei commercianti, come del resto sarà la festa di tutti gli aquilani».
l’atteso ritorno
La Fiera dell’Epifania torna dopo due anni di stop a causa del Covid: nel 2021 non se ne parlò neanche; per il gennaio 2022 invece i preparativi erano iniziati, ma poi le decisioni governative per il contenimento della pandemia hanno costretto l’organizzazione a mettere tutto “in frigorifero”. L’ultima edizione, quella del 2020, aveva portato nelle strade del capoluogo 325 ambulanti. Numeri comunque inferiori a quelli che si riscontravano prima del terremoto del 2009, quando si arrivava anche a 650 espositori. Numeri ridotti che, in ogni caso, non affievoliscono né il valore simbolico di un evento identitario per l’Aquila, né il valore commerciale di una fiera che ha sempre richiamato visitatori anche da fuori città, se non da fuori regione. Nell’ultima edizione pre-Covid è stata stimata la presenza di quindicimila visitatori: grossomodo altrettanti ne sono attesi fra una dozzina di giorni.
NON SOLO FIERA
L’appuntamento del 5 gennaio è probabilmente quello più storico del periodo natalizio, ma non l’unico. Tradizione è infatti ormai diventato l’aperitivo della Vigilia che oggi porterà migliaia di aquilani a brindare in strada. Nel cartellone natalizio allestito dall’amministrazione comunale, fino al 7 gennaio, quasi ogni giorno è caratterizzato da almeno un evento. Quello di maggior richiamo è probabilmente il concerto del cantautore Fabio Concato, che si esibisce all’Auditorium del Parco il primo gennaio, in uno spettacolo nel quale proporrà i principali successi della sua carriera.
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