La Fondazione Carispaq offre un futuro ai giovani

17 Febbraio 2017

Arriva il bando per la creazione di un incubatore di imprese: domande da lunedì Nel 2016 finanziati 526 progetti. Ecco le iniziative in programma quest’anno

L’AQUILA. Un anno difficile, ma con risultati confortanti sul versante delle “risultanze di bilancio”, con il 3% di rendimento raggiunto, ossia oltre 4,7 milioni di ricavi e un aumento del patrimonio nonostante i mercati finanziari ancora instabili ed esposti a fattori di rischio e grande volatilità. Un patrimonio che permetterà anche nel 2017 alla Fondazione Carispaq di puntare a finanziare attività di sostegno ai giovani imprenditori e iniziative e progetti culturali del territorio di tutta la provincia, dall’Aquila a Sulmona passando per la Marsica. È il bilancio del 2016 della Fondazione Carispaq, che quest’anno compirà 25 anni di vita, illustrato ieri dal presidente Marco Fanfani, affiancato anche del presidente di FondAq, la società strumentale della Fondazione, Domenico Taglieri, e dal segretario generale David Iagnemma.

PROGETTI PER IL 2017. Un bilancio che getta le basi per il futuro, che nel piano della Fondazione anche per quest’anno prevede una serie di azioni di sostegno all’economia e ai giovani. Tra le misure più attese c’è “L’incubatore per giovani professionisti” sostenuto da FondAq. Si tratta di un bando rivolto ai giovani professionisti che intendono avviare una propria attività di lavoro autonomo. Il bando sarà pubblicato sul sito della Fondazione a partire da lunedì 20 febbraio e fino al 31 marzo. Potranno presentare domanda i residenti (o domiciliati) in provincia con età compresa tra i 18 ai 30 anni. Ai vincitori del bando verranno assegnate gratuitamente postazioni di lavoro all’interno di una struttura attrezzata open space e dedicata al co-working, dotata di sala riunioni, segreteria generale e connessioni di rete. Il 2017 sarà anche l’anno in cui verranno realizzati altri progetti, come il “Fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile”, che rientra in un’iniziativa delle fondazioni di origine bancaria italiane coordinata, con uno stanziamento di 358mila euro ogni anno per tre anni. Oppure l’iniziativa “Cristalli liquidi”, un programma di formazione digitale rivolto agli adolescenti per aiutarli a conoscere a fondo il mondo del web e prevenire il fenomeno del cyber bullismo. Tra le priorità anche il recupero del Parco del Castello all’Aquila, il sostegno alle celebrazioni per il bimillenario della nascita di Ovidio a Sulmona e il supporto al progetto degli Orti urbani ad Avezzano.

BILANCIO 2016. Un bilancio positivo quello dell’anno concluso da poco per la Fondazione Carispaq, «nonostante le difficoltà del mercato bancario e finanziario», come ha detto il presidente, Marco Fanfani. La Fondazione vede all’attivo  526 progetti finanziati per 2,5 milioni di euro totali (suddivisi tra i diversi settori d’intervento). È arrivata, poi, alla terza edizione il progetto “Borse di studio lavoro” che nel triennio 2014/2016 ha permesso a oltre 100 ragazzi di svolgere stage formativi di 12 mesi in aziende della provincia dell’Aquila. Importante anche l’impegno nei confronti delle popolazioni colpite dal terremoto del Centro Italia: d’intesa con le altre fondazioni bancarie italiane sono stati stanziati 440mila euro. Terza edizione, quella del 2016, anche per il “Premio Fondazione Carispaq per la solidarietà” dedicato quest’anno alla memoria di Francesco D’Amanzo, conosciuto come “Dott. Clown” e assegnato a tre associazioni di volontariato locali che lavorano nei reparti pediatrici degli ospedali della provincia aquilana. Tra gli interventi di recupero del patrimonio artistico, archeologico e storico, rientra il recupero dell’area archeologica di Sant’Egidio a Campo Imperatore, il restauro della chiesa di San Giuseppe e della scuola ex Montessori ad Avezzano, la valorizzazione e promozione dei Cunicoli di Claudio nella Marsica, uno dei tesori archeologici più originali del Paese. Una carrellata di attività che si è conclusa con la mostra “Memoria e appartenenza”. Infine, il sostegno alla Perdonanza celestiniana dell’Aquila e alla Giostra cavalleresca di Sulmona.

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