La Fondazione sommelier e “Sua eccellenza il vino”

La degustazione ha coinvolto a palazzo Fibbioni circa trecento persone Il presidente Moscardi: è solo il primo di una serie di appuntamenti di qualità
L’AQUILA. Bianco, rosso, rosè. Nelle mani dei sommelier una cinquantina di specialità diverse per una degustazione che ha coinvolto circa 300 persone a palazzo Fibbioni. Ecco “Sua Eccellenza, il vino d’Abruzzo”, un’iniziativa promossa dalla Fondazione italiana Sommelier Abruzzo centrale volta a far conoscere tutte le peculiarità del vero “petrolio” d’Abruzzo. «Abbiamo il compito di tutelare il territorio nel suo complesso. Dobbiamo tutto ai nostri imprenditori produttori» è questo l’auspicio espresso dall’assessore regionale alle Politiche agricole, Dino Pepe. Presenti in massa i produttori, critici enogastronomici e autorità giunti in massa all’Aquila per partecipare alla discussione programmata in seno all’evento “Doc e Docg, dai vitigni ai territori” a cui hanno preso parte anche il sindaco Massimo Cialente, l’assessore comunale al Commercio, Pierluigi Mancini, Nicola Dragani, presidente Assoenologi Abruzzo e Molise, e Luigi Cataldi Madonna, storico produttore. Un confronto che ha visto la moderazione della giornalista Alessia Di Giovacchino. Cinquanta produttori per cinquanta vini diversi, tutti esposti in banco d’assaggio per quella che forse rappresenta la più grande degustazione che L’Aquila abbia mai conosciuto. Tutte le etichette fanno parte della blasonata Guida Bibenda, edita proprio da Fondazione italiana Sommelier, presieduta da Franco Maria Ricci, presente all’iniziativa. La Fondazione è riconosciuta unanimemente centro di cultura del vino più prestigioso al mondo, membro di Worldwide sommelier Association (Wsa). «Questo è stato il primo appuntamento delle nostre stagioni del vino, è la nostra primavera sfidante», ha concluso il presidente della Fondazione Abruzzo Centrale, Antonello Moscardi, invitando i presenti ad accomodarsi in degustazione dopo la discussione «così diamo il via a un anno ricco di appuntamenti di qualità. Degustazioni, viaggi studio e soprattutto corsi altamente professionalizzanti».
Fabio Iuliano
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