«La Fonderia ennesimo sperpero di denaro pubblico»
SULMONA. Continuano a piovere critiche su Fonderia Abruzzo, la due giorni di tavoli tematici e approfondimenti voluta dal presidente della Regione Luciano D’Alfonso all’abbazia celestiniana. Dure...
SULMONA. Continuano a piovere critiche su Fonderia Abruzzo, la due giorni di tavoli tematici e approfondimenti voluta dal presidente della Regione Luciano D’Alfonso all’abbazia celestiniana. Dure critiche arrivano dal coordinatore del Movimento Italica, Alberto Di Giandomenico. «È stata un’autocelebrazione di Luciano D’Alfonso la 2 giorni organizzata all’abbazia e costata agli abruzzesi, almeno ufficialmente, quasi 40mila euro. Tutte queste energie impegnate per fare cosa? Nemmeno una prova di forza, ma solo l’ennesimo sperpero di denaro pubblico», dice, «accompagnato da parole che si perdono al vento come il fumo dell’arrosto nelle sagre paesane». Critiche anche per la mancanza di approfondimento dei temi caldi del Centro Abruzzo. «Non è stato effettivamente affrontato, in modo produttivo, efficace e propositivo, alcun argomento cruciale che sta a cuore alle popolazioni abruzzesi e della Valle Peligna», aggiunge Di Giandomenico. «I progetti sono sempre gli stessi, riciclati da vecchie esperienze amministrative e rispolverati perché cari a qualche amico intervenuto, come si fa per le visite di cortesia. Soprattutto, ad ospitare la Leopolda peligna è stata la nostra città, quella martoriata dai tagli della spending review, del governo Pd e sacrificabile agli interessi regionali». (f.p.)
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