La futura stazione elettrica Terna completata a Celano entro il 2022

Giornata dell’informazione in municipio: svelato il progetto da 14 milioni che riqualificherà un’ex cava La centrale garantirà efficienza energetica nel centro sud Italia, niente black out in caso di calamità
CELANO. Terna, che gestisce la trasmissione di energia ad alta tensione sulla rete italiana, svela il mega progetto da 14 milioni di euro per la realizzazione della nuova stazione di Celano. Un’opera imponente che prevede l’apertura di un cantiere all’inizio del 2020 e per 24 mesi (condizioni meteo permettendo). Ieri, nella sala consiliare del Comune di Celano, si è svolta la Giornata informativa sul progetto. Diversi cittadini hanno approfittato della presenza degli esperti di Terna – in particolare Luca Ferreli e Carmen Acocella – per chiedere chiarimenti o per avere maggiori informazioni sul progetto.
La stazione elettrica andrà a sorgere nella zona di via Vestina, dove in passato c’era una vecchia cava. Area che sarà oggetto di una completa riqualificazione ambientale e urbanistica. L’intervento prevede la messa in sicurezza dell’intera zona, per adeguarla agli standard antisismici in questo territorio, e la sistemazione di piante autoctone. Sempre alla stazione elettrica è legata la riqualificazione dell’area in località Madonna delle Grazie, antistante la scuola media, in stato di degrado e abbandono assoluto da decenni, i cui lavori sono stati assegnati definitivamente e quindi prossimi alla partenza. Verrà realizzato un parco urbano sensoriale, che diventerà un luogo inclusivo, accogliente e di aggregazione, senza barriere architettoniche. Il tutto anche coinvolgendo le scuole del territorio con percorsi didattici e laboratori, per farlo diventare un punto di riferimento per le associazioni che aiutano al recupero delle capacità motorie con percorsi di riabilitazione all’aria aperta.
Al momento non è possibile fare una stima della forza lavoro che verrà impiegata per costruire la stazione.
L’impianto, così come progettato, dovrebbe evitare interruzioni di energia, salvo brevissimi periodi, in caso di calamità. Inoltre, garantirà maggiore efficienza energetica in svariate zone del centro sud Italia.
«Era doveroso organizzare questa giornata informativa per rendere partecipi i cittadini sul progetto», sottolinea il sindaco Settimio Santilli.
«Terna», afferma Luca Ferreli in rappresentanza della società, «incontra sempre i cittadini delle aree dove va ad intervenire. È giusto che quando entriamo in casa di altri facciamo sapere loro tutto quello che si sta per realizzare».
La nuova stazione elettrica sarà costruita nelle vicinanze dell’incrocio tra le doppie terne a 150 kV (Collarmele-Acea Smistamento Est/Tagliacozzo e Avezzano-Rocca di Cambio/Collarmele). Alla nuova stazione saranno raccordate le linee in doppia terna di Collarmele, Tagliacozzo, Avezzano, Rocca di Cambio e la centrale Edison di Celano. (d.c.)
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