La Giannangeli «Ecco perché mi candido»
L’AQUILA. Si è svolta nel comitato elettorale nel palazzo ex Cococcetta la presentazione della candidatura di Simona Giannangeli con la lista «un'Altra Regione con Acerbo». La conferenza stampa è...
L’AQUILA. Si è svolta nel comitato elettorale nel palazzo ex Cococcetta la presentazione della candidatura di Simona Giannangeli con la lista «un'Altra Regione con Acerbo». La conferenza stampa è stata aperta dal segretario provinciale di Rifondazione Comunista Francesco Marola, che ha illustrato la ragioni che hanno portato il partito a promuovere una lista unitaria della sinistra e dei movimenti,
Francesco Marola ha dichiarato: «La lista Un'Altra Regione, riunita attorno alla candidatura a presidente di Maurizio Acerbo, si colloca autonomamente tanto dal centrodestra del malgoverno uscente di Chiodi, quanto dal centro- sinistra radunato da Luciano D'Alfonso. Quest'ultimo candidato, pluri-imputato egli stesso, raduna numerosi esponenti indagati ed appartenenti al cosiddetto "partito dell'acqua" responsabili dell’erogazione ai cittadini di acqua contaminata dai veleni di Bussi, oltre a numerosi riciclati del centrodestra». Simona Giannangeli ha detto: «La mia storia è scritta nella pratica politica condivisa nei movimenti , nelle associazioni, nei luoghi delle donne, è la storia di una professione indissolubilmente legata alla riaffermazione dei diritti, è una storia arricchita dalla parola autorevole di donne significative. Il mio agire, all'indomani del sisma, è dentro la stessa storia, quando ho scelto di rappresentare in qualità di avvocata, insieme ad altri, i familiari delle vittime della Casa dello Studente e di altri edifici crollati, quando ho deciso di denunciare pubblicamente le azioni scellerate operate dalla Protezione Civile».

