La Giostra cavalleresca slitta a settembre

28 Aprile 2020

Antonini (presidente dell’associazione organizzatrice): «Abbiamo voluto dare alla città un forte segnale di ripresa»

SULMONA. Anche nell’anno del coronavirus La Giostra cavalleresca di Sulmona si farà. Lo ha assicurato il presidente dell’associazione che da 26 anni organizza la manifestazione insieme ai sette capitani dei Borghi e Sestieri di Sulmona. Il Palio si disputerà non più nel mese di luglio ma a settembre. Invece non sarà possibile realizzare la Giostra cavalleresca d’Europa a causa dei problemi provocati dalla pandemia che rende impossibili gli spostamenti delle delegazioni europee dai loro Paesi, e che non possono prenotare né viaggi e né soggiorni. In piena sintonia tra loro i componenti del direttivo della Giostra e i sette capitani, in un incontro svolto in video conferenza, hanno deciso all’unanimità di svolgere ugualmente la manifestazione ma spostandola in avanti di due mesi. Così la Cordesca che è la Giostra dei ragazzi, si svolgerà sabato 19 e domenica 20 settembre sul manto verde sintetico da poco rifatto, dello stadio Pallozzi. Invece il palio della 26esima Giostra cavalleresca di Sulmona sarà assegnato nei giorni sabato 26 e domenica 27 settembre con gare disputate, come sempre, in piazza Maggiore. Tuttavia l’intero programma delle manifestazioni che caratterizzeranno l’inedita Giostra nell’anno del Coronavirus, sarà reso noto nelle prossime settimane, tenendo conto anche dell’evoluzione dell’emergenza Covid in atto. E delle limitazioni consequenziali che potrebbero ancora essere in vigore per settembre. Anche se l’augurio di tutti è che la manifestazione possa svolgersi nel suo classico formato e in piena tranquillità. «Con questa decisione vogliamo dare un forte segnale di speranza e di rapida ripartenza della città», afferma il presidente Maurizio Antonini, «a questo scopo, insieme ai capitani dei Borghi e dei Sestieri ci siamo determinati, con coraggio, a non cancellare l’edizione 2020 della Giostra ma di rinviarla di soli due mesi, auspicando che a fine settembre, la tanto temuta pandemia sia finalmente per tutti, soltanto un brutto ricordo». Appena cessata l'emergenza, come si prevede per l'inizio della prossima estate, anche tamburini, sbandieratori e musici riprenderanno la preparazione in vista del torneo cavalleresco. Già ieri, la notizia data dal presidente Antonini, ha ridato entusiasmo a un ambiente che stava soffrendo in particolare modo per il probabile annullamento dell'edizione 2020 della Giostra che da più parti si era ipotizzato. Nei prossimi giorni sarà studiato il programma di avvicinamento all'evento con la presentazione del Palio e tutti gli altri passaggi propedeutici alla realizzazione della Giostra cavalleresca, che rappresenta da tempo uno dei maggiori eventi dell'intero Abruzzo avendo varcato già i confini regionali.
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