La Giostra cavalleresca sposta il mercato sul ponte Capograssi

20 Luglio 2018

Bancarelle via da piazza Garibaldi ma solo per 21 giorni come richiesto da ambulanti e commercianti del centro

SULMONA. Da domani il mercato si sposterà da piazza Garibaldi al ponte Capograssi per lo svolgimento della Giostra cavallesca. Chiusura ridotta per piazza Garibaldi, dunque, che sarà interdetta al traffico e al mercato per 21 giorni, in occasione della competizione medievale. Niente più chiusure prolungate di un mese e mezzo come negli ultimi anni: l’associazione Giostra cavalleresca ha deciso di ascoltare le proposte arrivate dai commercianti della zona, raggruppati nell’associazione piazza Garibaldi. La chiusura, che è partita mercoledì 18 luglio, si protrarrà fino a giovedì 9 agosto, salvando i mercati di Ferragosto, quelli a cui più tengono i commercianti, ambulanti e non. Le preoccupazioni dei circa 200 associati, una cinquantina di negozianti e i restanti tra residenti e simpatizzanti, si erano concentrate da maggio sulla chiusura di piazza Garibaldi dopo la Giostra cavalleresca. Approfittando delle transenne già montate, infatti, erano stati riprogrammati i concerti del Muntagninjazz, che sarebbero arrivati a ridosso dei mercati di Ferragosto. Il mercato, dunque, traslocherà tra il ponte Capograssi e via Papa Giovanni XXIII solo per tre settimane, sei mercati in tutto, il mercoledì e il sabato. I commercianti avevano annunciato sit-in di protesta e cellulari disturbatori durante le serate. Ora, invece, la disponibilità mostrata dalla Giostra, avvia una nuova stagione di collaborazione in città. «Quest’anno non è stato possibile per motivi di tempo, ma dal prossimo anno avvieremo eventi e serate in collaborazione tra noi commercianti e la Giostra», spiegano dall’associazione, «noi non siamo mai stati contro gli eventi in quanto tali, ma solo contro una chiusura così prolungata della piazza, con le transenne e gli spalti che ostruiscono la vista di una delle più belle cartoline della città. Almeno così, quelle strutture avranno un senso e potranno essere usate non solo nei giorni di Giostra». Negli anni scorsi forti sono state le proteste dei commercianti del plateatico, che hanno sempre specificato di non essere contrari alla Giostra né al Muntagninjazz, rivendicando tuttavia un maggior coinvolgimento in quegli eventi, colpevoli a loro dire di dimezzare i loro incassi.
Il tutto sarebbe dovuto alla minore affluenza di persone nella zona, essendo la piazza e le strade di accesso chiuse. Una limitazione che scoraggerebbe le persone a frequentare la zona e dunque a spendere in bar e negozi. Ora dopo 24 anni arriva il sereno sul cielo di piazza Garibaldi.
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