La Giostra collante culturale della provincia

4 Luglio 2016

Nasce un progetto per unirla alle tradizioni di Perdonanza e Alba Fucens e rilanciare il turismo

AVEZZANO. Un progetto che unisca le tradizioni culturali della provincia dell’Aquila nel nome della Giostra cavalleresca, di Celestino V, di Alba Fucens e della Perdonanza. È l’ambizioso progetto che ha preso corpo nel corso dell’incontro che si è tenuto nella sala consiliare del Comune di Avezzano in cui sono stati presentati alla città la storia, i personaggi e il mondo della Giostra cavalleresca di Sulmona. Presenti il presidente onorario dell’associazione Giostra Cavalleresca, Domenico Taglieri, il commissario della Giostra, Maurizio Antonini, il consigliere comunale e neo presidente del Gal marsicano, Rocco Giancarlo Di Micco. Obiettivo: creare un percorso culturale che unisca i tre capoluoghi della provincia aquilana con l’obiettivo di creare un sistema virtuoso che ruoti attorno alle grandi manifestazioni culturali e ai grandi personaggi che hanno dato lustro al territorio. «In questo modo, partendo dalla Giostra cavalleresca per arrivare alle celebrazioni della Perdonanza Celestiniana, e, quindi, facendo di Celestino un simbolo comune a tutto il territorio provinciale, potremo ottenere effetti positivi, per l’economia locale, in particolare a beneficio del turismo», ha sottolineato nel corso dell’incontro Domenico Taglieri. Alle dichiarazioni del presidente onorario dell’associazione Giostra hanno fatto eco quelle di Rocco Giancarlo Di Micco. «Questa iniziativa servirà alla valorizzazione del territorio, attraverso i suoi beni paesaggistici e culturali, rafforzando soprattutto il turismo interno», ha spiegato Di Micco, «prima di preoccuparci giustamente di attrarre turismo dal resto del Paese e dall’estero dobbiamo puntare ad incentivare il movimento turistico tra le aree più importanti della provincia aquilana, Sulmona, Avezzano e L’Aquila». Di Micco ha ricordato in proposito che un’intesa con i maggiori Comuni della provincia era già in procinto di essere raggiunta. Adesso il discorso va ripreso. «Abbiamo cominciato con l’anello del Lago, un percorso che prende avvio dal Fucino», ha concluso il presidente Gal Avezzano, «questo percorso toccherà il Centro Abruzzo attraverso l’Alto Sangro e l’Aquilano, congiungendo quindi Valle Peligna, Marsica e L’Aquila. E in questo percorso culturale la Giostra cavalleresca di Sulmona dovrà avere un ruolo di primo piano».

Claudio Lattanzio

©RIPRODUZIONE RISERVATA