«La Giostra è strumento di promozione»

Il presidente Antonini di ritorno da Oristano: «Al lavoro per una fiera di tipicità sarde e abruzzesi»
SULMONA. Uno strumento per la promozione delle tradizioni e dei prodotti tipici del territorio: un vero e proprio ambasciatore dell’Abruzzo interno con i suoi tesori e le sue peculiarità.
È la Giostra cavalleresca di Sulmona che da oltre 25 anni porta in giro per l’Italia e per l’Europa l’immagine della città e del territorio. E i risultati sono sotto gli occhi di tutti. L’ultimo successo è arrivato dalla Sardegna, in occasione della partecipazione alla Sartiglia di Oristano.
Una manifestazione secolare che racchiude il culto della tradizione, passione e amore per la propria terra. E che nello stesso tempo è un formidabile volano per la promozione dell’intera isola. «È ormai da anni che ci dedichiamo a questo particolare tipo di attività promozionale», afferma il presidente della Giostra cavalleresca Maurizio Antonini, che è riuscito, da quando è alla guida dell’associazione, a rendere internazionale la manifestazione.
«Ulteriore prova», aggiunge, «l’incontro che abbiamo avuto lunedì scorso con l’assessore al turismo, artigianato e commercio, Giovanni Chessa, che ha subito colto la palla al balzo proponendo l’organizzazione di una fiera delle tradizioni e dei prodotti tipici della Sardegna e dell’Abruzzo da realizzare a Sulmona, Oristano e Signo (Croazia). Noi abbiamo accettato con grande entusiasmo la proposta sicuri che possa favorire al meglio la promozione del nostro territorio».
Nel corso degli anni tutti i Paesi europei che sono arrivati a Sulmona grazie alla Giostra cavalleresca, hanno imparato ad apprezzare la bontà dei prodotti enogastronomici locali. Tant’è che ad ogni edizione, ma anche durante il resto dell’anno, sono frequenti gli acquisti in Abruzzo di olio e di vino, pasta, aglio rosso, prodotti caseari e naturalmente i confetti di Sulmona.
Ma per far crescere ancora di più la valorizzazione del Centro Abruzzo, la Giostra cavalleresca torna a chiedere l’intervento delle istituzioni per rendere più forte questo strumento: «A breve chiederò un incontro ai vari assessori comunali e regionali di riferimento per arrivare a rendere operativa la proposta arrivata della Regione Sardegna», conclude il presidente della Giostra Antonini.

