«La giunta Casini può camminare da sola»

26 Aprile 2018

Il consigliere regionale: il civismo è il futuro della politica e l’amministrazione cittadina ha centrato obiettivi importanti

SULMONA. Il civismo è il futuro della politica. Ad affermarlo è il consigliere regionale ed ex assessore Andrea Gerosolimo, intervenendo sulla situazione politica a palazzo San Francesco. «Sento dire da alcuni personaggi di questa città che il civismo è finito o che ha fallito la sua missione. Per me è l’esatto contrario», dice Gerosolimo, «perché, come abbiamo visto in occasione delle elezioni regionali del Molise, il civismo è l’unico strumento che oggi si può utilizzare per far fronte alla crisi dei partiti tradizionali e permettere alle persone di avvicinarsi alla politica. Poi a Sulmona se si pensa che, proprio grazie allo spazio ritagliato dal civismo, abbiamo trovato le convergenze giuste per salvare il punto nascita e far espletare il concorso di direttore della Unità operativa complessa di anestesia e rianimazione, possiamo dire che, solo fermandoci a parlare di sanità, abbiamo fatto ciò che altri non hanno fatto in dieci anni. È sempre solo grazie al civismo che siamo riusciti ad ottenere un finanziamento di 400mila euro per il tribunale di Sulmona, importante per la partita della salvaguardia. Di una cosa sono certo: “Abruzzo insieme” sarà il principale protagonista delle prossime elezioni regionali».
Cosa ne pensa della scelta di Mauro Tirabassi?
«Mauro ho avuto modo di apprezzarlo sia nella sua azione politica, sia per averlo avuto come collaboratore per otto mesi nel mio gruppo consiliare in Regione. Lo ringrazio per il lavoro che ha finora svolto e per aver messo le sue capacità a servizio di un progetto di cui è stato uno dei principali protagonisti (tanto da essere eletto in Provincia) ed a cui, evidentemente, oggi non crede più. Sinceramente non mi aspettavo che gettasse la spugna così facilmente. Essendo stato eletto in Provincia con i voti dei consiglieri di questa maggioranza, sono certo che, conseguentemente, rassegnerà le proprie dimissioni».
Come vede il futuro dell’amministrazione comunale?
«Ho visto le prese di posizione di alcuni consiglieri tra cui Ramunno e D’Amico. Da parte mia auspico la costituzione di un nuovo gruppo consiliare, rappresentato da Ramunno e D’Amico per far sì che si possa fare chiarezza sulle posizioni in campo e dare nuovo slancio alla giunta. Auspico, quindi, anche un’assunzione di responsabilità da parte dei due che, costituendosi in nuovo gruppo, potrebbero partecipare in modo più diretto alla vita amministrativa. Se non si dovesse arrivare a ciò, sarebbe giusto che l’amministrazione ne prendesse atto valutando l’ipotesi delle dimissioni per lasciare posto ad altri».
Cosa pensa di un eventuale appoggio del Pd alla giunta Casini?
«Questa è un’amministrazione che ha gambe, forza e capacità per camminare da sola. A chi dice che Sulmona vive un momento difficile io dico che è in crisi da 20 anni e che negli ultimi due ha raggiunto obiettivi che non aveva centrato nei precedenti 20. Ai partiti che volessero collaborare a questo progetto coraggioso io dico che tra qualche mese ci saranno le regionali. “Abruzzo insieme” costruirà delle alleanze che credo saranno fondamentali anche per l’amministrazione di Sulmona».
Gerosolimo dove vede il suo progetto tra un anno?
«Lo vedo in Abruzzo alla ricerca di convergenze sui temi del rilancio e della dignità delle aree interne. Perché non basta parlare o dire cosa si vuole fare per risolvere i problemi. La politica è lavoro quotidiano. Ci sono tanti amministratori che stanno lavorando con noi in silenzio per dare le gambe a un percorso in grado di stare vicino ai territori e ai cittadini oggi più in difficoltà».
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