La kermesse della scienza
Venerdì torna “La notte dei ricercatori” con esperimenti e conferenze in centro
L’AQUILA. Condividere le passioni dei ricercatori per il coinvolgimento e la responsabilità. È questo il significato dell’acronimo Sharper che per il quarto anno consecutivo declina all’Aquila la Notte europea dei ricercatori. Un appuntamento che anche quest’anno fa il paio con Univaq street science, la kermesse di eventi di divulgazione scientifica a cura dell’Ateneo aquilano che, proprio questa settimana, ritrova Palazzo Camponeschi. L’appuntamento è venerdì per una giornata densa di appuntamenti per curiosi di tutte le età. Una festa in cui intrattenimento, informazione e partecipazione si mescolano per creare un insieme di spettacoli, incontri e caffè scientifici, performance tra arte e scienza, giochi di ruolo e appuntamenti conviviali animati da ricercatori ed esperti comunicatori.
SHARPER. Un cartellone che racconta emozioni, dal desiderio di raggiungere risultati in grado di migliorare la qualità della vita di ognuno, alla passione, alla curiosità che animano ogni ricercatore. Sharper è un progetto europeo cofinanziato dalla Commissione europea nel quadro delle azioni Marie Skłodowska-Curie del programma Horizon 2020-Ga 722981 ed è uno dei sei progetti selezionati in Italia dalla Commissione. Si tratta di un progetto interregionale che coinvolge cinque città in cinque diverse regioni, coordinato da Psiquadro, che ha come partner l’Università di Perugia, l’Università Politecnica delle Marche, l’Università di Palermo, il consorzio Ego, Observa scienza e società oltre ai Laboratori nazionali del Gran Sasso-Infn. Sono una trentina, complessivamente, gli eventi inseriti nell’edizione aquilana di Sharper. Si parte alle 11 con un appuntamento inaugurale sul futuro delle scienze investigative che vede la partecipazione di Sergio Schiavone, comandante del Reparto scientifico dei carabinieri (Ris) di Roma. Otto le location scelte, tra cui la sede del Gssi, con una serie di iniziative che vanno dalla scuola di robotica (ore 15,30) e alla possibilità di “camminare sui liquidi”, grazie a un composto chimico a base di acqua (“Dance on the fluid” a partire dalle 17). Inoltre, alle 16,30, con replica alle 19,30, ci sarà Science & murder party, un gioco di investigazione a squadre su un delitto immaginario tra le mura dell’istituto che ha sede alla Villa comunale. Alle 17 a Piazza Duomo con The Einstein cave si parlerà di onde gravitazionali, una ricerca anche quest’anno in lizza per il Nobel per la fisica. Sempre in piazza ci saranno delle installazioni legate alla rappresentazione di vari esperimenti, oltre alle consuete installazioni luminose che accompagnano l’evento. In serata, alle 21,30, l’Auditorium del Parco accoglierà “Note nel cosmo”, storie di scoperte e scienziati con la divulgazione del rettore Gssi Eugenio Coccia che si alternerà con il pianoforte di Luisa Prayer, direttore artistico della Sinfonica. EDIFICI STORICI. Ma la Notte dei ricercatori rappresenta l’occasione per la riapertura di alcuni edifici simbolo dell’Aquila. Solo per una sera, sarà possibile visitare le Anime Sante dalle 17 alle 21. Venerdì è anche il gran giorno di Palazzo Camponeschi, riconsegnato all’Ateneo con un taglio del nastro che vede tra i protagonisti Diego Bianchi, in arte “Zoro”. POP UP. Palazzo Camponeschi ospiterà ben 38 postazioni animate da ricercatori dell’Ateneo aquilano: biomedici, ingegneri, informatici, matematici e umanisti offriranno percorsi scientifici rivolti sia a un pubblico adulto che ai più piccoli. Presenti anche gli studenti delle scuole superiori vincitori del concorso “Ricercatori per un giorno”, della regione Abruzzo, oltre al personale del Cetemps. Varie le iniziative per gli studenti delle scuole superiori, a partire da una serie di prove di “Orienteering” (orientamento). Da segnalare anche una sezione dedicata al progetto Erasmus, allestita a Piazza Palazzo. Ospite di rilievo, anche se solo virtuale, l’astronauta Paolo Nespoli, che dovrebbe essere intervistato a distanza, salvo imprevisti, in diretta dalla Stazione spaziale internazionale. Il collegamento è previsto intorno alle 20,40. Sempre al Parco del Castello ci sarà, alle 18, una tavola rotonda dedicata al tema dei vaccini con ospiti di rilievo come il virologo del San Raffaele di Milano Roberto Burioni. Il resto lo faranno le esibizioni e gli allestimenti estemporanei nell’arco di un centro storico in parte rinato, e, dunque, pronto a rivivere una notte da ricordare.
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