La Lega alza la voce: «In Comune basta valzer di poltrone»

29 Maggio 2019

AVEZZANO. Stop al valzer delle poltrone al Comune di Avezzano: la Lega, forte dell’exploit alle Europee in città, dove ha conquistato quasi il 37% dei voti, irrompe sulla scena della crisi e...

AVEZZANO. Stop al valzer delle poltrone al Comune di Avezzano: la Lega, forte dell’exploit alle Europee in città, dove ha conquistato quasi il 37% dei voti, irrompe sulla scena della crisi e scandisce: «Basta con le richieste ad personam».
Richieste che hanno paralizzato l’amministrazione De Angelis.
«In cima all’elenco delle priorità va messo il programma di fine mandato. Con queste continue richieste non si fa il bene della città», afferma il consigliere regionale leghista, Simone Angelosante, «né si va da nessuna parte. Al Comune di Avezzano si è creata una situazione di difficoltà amministrativa che è sotto chi occhi di tutti. Finora abbiamo assistito alle continue richieste di posizioni: ci siamo tenuti fuori. Il responsabile cittadino, Tiziano Genovesi, non ha messo nomi sul tavolo del sindaco, Gabriele De Angelis».
Angelosante, che ascrive il successo della Lega «al capitano Matteo Salvini», mentre in sede locale «all’attività e al proselitismo dei vertici provinciali del Carroccio, Emanuele Imprudente e Genovesi», mette sul piatto della bilancia il super peso della Lega e indica la rotta all’amministrazione avezzanese, a partire dal programma.
«Al momento», aggiunge il consigliere regionale e sindaco di Ovindoli, «non abbiamo ascoltato nessuno fare un discorso sul programma di fine mandato per cercare di dare una soluzione ai tanti problemi dei cittadini. Solo se si configura un documento in tal senso si potrà andare avanti con la composizione di un esecutivo cittadino con il compito di dare concretezza al progetto. Qualora non si raggiunga l’unità di intenti programmatici bisognerà riflettere seriamente sul prosieguo di questa attività amministrativa. Se non si riuscirà a fare questo, bisognerà prenderne atto e agire di conseguenza».
Insomma, fare un passo indietro. Evento che non va escluso a priori vista la situazione di stallo e la lotta senza quartiere per la divisione delle poltrone, il principale “collante”, se non l’unico, della nuova maggioranza targata centrodestra frutto di una intensa campagna acquisti nata con l'anatra zoppa e mai finita: oggi la traballante maggioranza è composta da ben 8 consiglieri provenienti dalle fila della minoranza e 5 della maggioranza della prima ora che avevano condiviso il programma di mandato del sindaco sin dall’inizio.
Infine, seppur in forma indiretta, il consigliere Angelosante boccia la «mutazione genetica» che ha stravolto l’amministrazione De Angelis partita in pompa magna sotto le bandiere civiche e poi targata centrodestra.
«La Lega», conclude Angelosante, «è per il centrodestra, ma che esca vincitore dalle elezioni e non da esperimenti civici trasformati in corsa che portano maggioranze traballanti». (m.s.)
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