La Lega ora aspetta Roma per decidere sul sindaco

Elezioni comunali, nel centrodestra è tregua armata tra FdI e Forza Italia Nella sinistra Rifondazione e Potere al Popolo ci provano con le liste civiche
AVEZZANO. Fratelli d’Italia prepara la risposta programmatica alla Lega, in attesa di un segnale da Roma, dov’è finita la contesa sulla nomination del candidato a sindaco di Avezzano, ambito da entrambi i partiti di destra, ma anche dai cespugli: Udc, Cambiamo, Civici. Sul fronte a sinistra del Pd, invece, il duo Rifondazione Comunista e Potere al Popolo, dà il via alla sfida con un’assemblea pubblica, a palazzo di città, in agenda venerdì 21 marzo alle 17.30. In vista dell’uscita in campo aperto, giovedì, alle 17.30, i due partiti metteranno a punto gli ultimi dettagli per l’avvio del progetto dal basso. «La sinistra, quella vera, c'è», affermano Silvano Di Pirro (Rc) e Paolo Dominici (Potere al Popolo), «e sarà presente alle amministrative per dare voce a un'altra narrazione della realtà, basata non su balletti di poteri e da valzer di poltrone condite da trasformismi sfacciati, che offendono la città e i cittadini, ma su un progetto serio, poggiato sui contenuti, portato avanti dai tanti cittadini che sono stufi dei giochetti». Sul fronte opposto, invece, venerdì il gruppo di lavoro messo in piedi da Roberto Alfatti Appetiti, commissario cittadino di FdI – coordinato dall'aquilano Piero Carducci – dovrebbe concludere il percorso di costruzione delle proposte di programma. Per poi, come affermato da Alfatti Appetiti, «riprendere il confronto con tutte le forze politiche alleate e le componenti civiche, così da arrivare a un programma unitario e alla scelta di un candidato sindaco in tempi rapidi, non calato dall’alto, ma condiviso con i responsabili locali».
In attesa di sviluppi, il toto sindaco non conosce sosta: sul versante FdI, continuano a circolare i nomi di Armando Floris, Mario Quaglieri e Maurizio Bianchini; nell’area centrista Umberto Occhiuzzi; sul fronte Lega, se prevale la scelta interna, la partita potrebbe essere ristretta a Tiziano Genovesi (neocommissario provinciale) e Sandro Stirpe. Se invece il Carroccio aprirà all’esterno, in pole position resterebbe l’imprenditore Leonardo Sterpetti, mentre all’orizzonte starebbe spuntando una nuova figura: Lorenzo De Cesare, ex presidente del Cam ed ex assessore della giunta Floris. In FI, invece, tutto tace: resta, però la “richiesta di risarcimento” del coordinatore abruzzese, Nazario Pagano, pensando a Gabriele De Angelis, l'ex sindaco disarcionato, ora coordinatore provinciale azzurro. Ore decisive anche per l'eventuale accordo tra i gruppi civici, vicini a Mario Babbo e Carmine Silvagni, mentre l'ex sindaco, Gianni Di Pangrazio, sarà della partita, ma con ruolo tutto da decifrare.
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