La Lega: porte aperte, ma niente poltrone

Casciere si dice pronto ad accogliere gli ex alleati di Di Pangrazio, però detta le regole: alle Regionali prime file già occupate
AVEZZANO. Porte aperte nella Lega, ma «senza postazioni in prima fila». Conciso, ma esplicativo, il pensiero del coordinatore marsicano, nonché assessore alla sicurezza del Comune di Avezzano, Leonardo Casciere, sull’eventuale approdo nel partito dei transfughi della coalizione Di Pangrazio – Giovanni Luccitti, (Abruzzo Civico), Sonia Di Stefano e Gabriele Tudico (Io sto con Avezzano) – appena accasati nel gruppo misto, ma attratti dalla Lega. Transfughi, però, non a costo zero. L’obiettivo, infatti, è mirato sia verso le regionali che al Comune di Avezzano. Ma il padrone di casa, ovviamente, non ci sta.
«Sono molto onorato e pronto ad accogliere quei tre consiglieri e anche altri se lo vorranno», scandisce il coordinatore marsicano, «per far crescere la Lega nella Marsica, ma senza fughe in avanti, né voli pindarici. La Lega», precisa Casciere, «è un partito verticistico, che ha delle regole, dove non si può scavalcare nessuno».
Chiaro il riferimento alle trasferte romane del gruppo, in cerca di sponda, per mettere all’angolo il coordinatore marsicano: finora, però, quei viaggi non avrebbero sortito gli effetti sperati. Anche se quel passo in avanti dei tre consiglieri, seppur nel gruppo misto, non va sottovalutato. L’assessore alla sicurezza, però, non sembra avere dubbi.
E per stoppare l’assalto alla diligenza leghista, che molti vorrebbero usare per un comodo viaggio in direzione Emiciclo, Casciere prende in prestito un’espressione usata dal coordinatore regionale, l’onorevole Giuseppe Bellachioma: «Si può aderire alla Lega ma per spingere la carretta, i posti in prima fila sono tutti occupati». Ora, in attesa di eventuali sviluppi, sempre possibili in politica, nella Marsica impazza il toto candidati, o aspiranti tali, per le prossime elezioni regionali. E la lista è lunga, soprattutto nel partito di Salvini. Ma se il principio enunciato dal coordinatore regionale Bellachioma è sempre valido, allora in prima fila ci sono sicuramente il sindaco di Ovindoli, Simone Angelosante, uno dei salviniani della prima ora, e il coordinatore marsicano Casciere. In corsa per la nomination c’è anche l’avvocato maglianese, Antonio Morgante, braccio destro dell’ex governatore abruzzese Gianni Chiodi, nonché responsabile della segreteria del Commissario delegato per la ricostruzione dopo il tragico sisma del 2009, candidato alle elezioni regionali 2014 con la lista civica di centrodestra “Abruzzo Futuro”.
La partita, comunque, è appena cominciata e il finale è tutto da scrivere.
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