La lettera «Una città ormai allo sbando»
Un lettore ha scritto al Centro la seguente nota: «Non so se è mai capitato a qualche cittadino di passare recentemente per le vie secondarie del centro; se ciò non fosse successo, è interessante...
Un lettore ha scritto al Centro la seguente nota: «Non so se è mai capitato a qualche cittadino di passare recentemente per le vie secondarie del centro; se ciò non fosse successo, è interessante notare alcune piccole novità che mutano il desolante panorama offerto dagli edifici distrutti e abbandonati. E già, perché oltre a questi, ora si aggiungono anche quelle case, che pur avendo resistito al sisma e alle intemperie, sono diventate vittima di vandalismi e furti. Nel giro di pochi giorni, sulle strade che una volta eravamo soliti percorrere, diverse porte sono state sfondate e le abitazioni derubate, lasciando adesso chiunque libero di sbirciare e violare quella che un tempo era la vita privata di un abitante. Anche l’ultimo velo è caduto. A chi il dovere e la responsabilità di impedire che ciò accada? A chi il compito di ristabilire almeno un’apparenza di legalità nel centro della nostra storia? Si è parlato di telecamere…appunto se ne è parlato. E poi?».

