La lotta partigiana e la Liberazione

1 Settembre 2021

La Brigata Majella fu protagonista della Resistenza italiana durante la Seconda guerra mondiale. Decine e decine di giovani abruzzesi si arruolarono nella formazione partigiana con l’obiettivo di...

La Brigata Majella fu protagonista della Resistenza italiana durante la Seconda guerra mondiale. Decine e decine di giovani abruzzesi si arruolarono nella formazione partigiana con l’obiettivo di liberare l’Italia dai nazifascisti. A guidarla l’avvocato Ettore Troilo, comandante, e Domenico Troilo, suo vice. Prese forma dall’unione di vari gruppi partigiani già nell’autunno del 1943 e dall’inizio dell’anno successivo iniziò a cooperare attivamente con i reparti Alleati. La Brigata Majella ha contribuito alla liberazione di Bologna e ha portato avanti, in autonomia, quella del centro di Brisighella. La brigata è l’unica formazione partigiana decorata con la medaglia d’oro al valor militare alla bandiera e tra le pochissime aggregate all’Esercito regolare, con il quale combattè anche dopo la liberazione del territorio di origine. Dopo l’Abruzzo, la formazione partigiana è stata impegnata nelle Marche, in Emilia Romagna e in Veneto. La bandiera della brigata, decorata al valore nel 1963, è attualmente conservata nel Sacrario delle bandiere presso il Vittoriano a Roma.