La lunga battaglia per salvaguardare migliaia di ettari
SECINARO. A metà maggio, dopo un lungo iter burocratico, la Regione Abruzzo ha approvato la legge sulla riperimetrazione del Parco regionale Sirente Velino. Si tratta di un taglio di circa 6mila...
SECINARO. A metà maggio, dopo un lungo iter burocratico, la Regione Abruzzo ha approvato la legge sulla riperimetrazione del Parco regionale Sirente Velino. Si tratta di un taglio di circa 6mila ettari secondo la Regione e di 10mila secondo le associazioni ambientaliste, di terreni dell’area protetta. Il territorio del parco è stato diviso in tre aree comprensoriali: Subequana, Marsicana e Altopiano Sirente-Velino. È stato istituito un comitato tecnico scientifico con presidente e direttore e, secondo il vicepresidente della Regione e assessore delegato, Emanuele Imprudente, sono stati tagliati i costi per i revisori dei conti grazie a un consiglio di amministrazione formato solo da sette componenti. Le opposizioni, con Movimento 5 Stelle e Pd, hanno dato battaglia in aula presentando circa 10 mila emendamenti per bloccare la legge, mentre le associazioni ambientaliste e numerosi esponenti del mondo della cultura e della società civile hanno chiesto attraverso varie iniziative e appelli di fermare la riperimetrazione poi approvata in consiglio regionale. (e.b.)
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