La lunga tradizione ebbe inizio nel 1505
La processione aquilana del Venerdì Santo ha origini molto antiche. Le prime testimonianze permettono di datarne l'istituzione almeno al 1505. La processione venne poi interrotta, per motivi di...
La processione aquilana del Venerdì Santo ha origini molto antiche. Le prime testimonianze permettono di datarne l'istituzione almeno al 1505. La processione venne poi interrotta, per motivi di ordine pubblico, nel 1768. Solo nel 1954, grazie al fattivo contributo dei frati Minori del convento di San Bernardino, è stata ripristinata l'antica tradizione. I simulacri e i simboli processionali sono stati realizzati da artisti moderni di fama nazionale, primo fra tutti Remo Brindisi. Il coro aquilano del Venerdì Santo è composto da tutti i gruppi corali della città con l’orchestra d’archi e flauti del conservatorio Casella e dalle scuole medie del territorio che eseguono in processione il “Miserere” del Selecchy. Centinaia i personaggi in costume che sfilano con simulacri, incensieri, statue e torce. Dal 2000 è stata costituita l’associazione Cavalieri del Venerdì Santo, formata da laici e religiosi, allo scopo di dare continuità all’annuale evento.

