La Madonna che scappa in piazza torna con un messaggio di pace

17 Aprile 2022

Rito in presenza dopo due anni di restrizioni causa Covid, attesi 10mila fedeli. Mascherine obbligatorie Il sindaco Di Piero: «Occasione di incontro e singolare opportunità di promozione turistica»

SULMONA. In diecimila per vedere da vicino la Madonna che scappa in piazza. Il suggestivo e antico rito, che quest’anno porta con sé messaggi di pace, torna in presenza dopo due anni. In tutta la città, invasa dai migliaia di turisti arrivati per assistere ai riti della Settimana Santa, dalle 10 alle 14 sarà in vigore l’obbligo di utilizzare la mascherina.
LE REGOLE
È dal 2019 che la città non prende parte, come da tradizione, al rito della Madonna che scappa in piazza, che negli ultimi due anni ha corso all’interno della chiesa. Tutta l’area di piazza Garibaldi sarà sorvegliata dalle forze dell’ordine e da 45 volontari. L’ingresso sarà consentito tramite sette varchi a non più di 10mila persone. Quindici minuti prima della corsa della Madonna, prevista per le 12, i varchi d’accesso saranno ridotti a tre: corso Ovidio-scalinata dell’Acquedotto, uscita dal parcheggio coperto di Santa Chiara e largo Mercatello. Dalle 7 alle 14 ci sarà il divieto di transito nel centro storico, incluso l’accesso da ponte Capograssi, da via Capitolina, da costa del Sagittario, da via Costa del Contadino, da via della Rocca e da via Dorrucci. E poi il divieto di sosta con rimozione forzata in via Capitolina, piazza Plebiscito, piazza Minzoni, largo Faraglia, piazza Garibaldi, via Dorrucci dall’intersezione con via Circonvallazione orientale, via D’Eramo e via De Nino.
«TORNA L’EMOZIONE»
Il sindaco Gianfranco Di Piero non nasconde l’emozione. «La Settimana Santa, da sempre, costituisce, per la nostra città, oltre a un emblematico momento di riflessione per il significato religioso dei riti pasquali, una grande occasione di incontro tra i cittadini e una singolare opportunità di promozione turistica», evidenzia, «le celebrazione pasquali di questo anno, programmate all’insegna della ripartenza dopo l’emergenza Covid, termineranno nel tradizionale rito della Madonna che scappa in piazza. L’unicità della manifestazione e la straordinaria suggestione che infonde nella folla caratterizzano l’evento pasquale come una delle migliori opportunità di promozione del nome e dell’immagine e della città». Il primo cittadino ha raccomandato l’utilizzo della mascherina e ha ringraziato chi rende possibile la realizzazione di questo evento: il vescovo Michele Fusco e la confraternita di Santa Maria di Loreto. «Non posso esimermi dal formulare la più viva gratitudine ai professionisti e al personale comunale, che, con il coordinamento dell’assessore alla Protezione civile, Catia Di Nisio, hanno cooperato ai fini della predisposizione del piano di sicurezza», conclude il sindaco, «gratitudine e stima per le risorse umane e professionali che saranno impiegate ai fini dell’osservanza delle disposizioni in materia di sicurezza: le forze dell’ordine, la polizia locale e i volontari della Giostra cavalleresca, della Protezione civile, della Croce rossa, del Cismo, dell’associazione nazionale alpini e dell’associazione carabinieri in congedo».
I MUSEI
Da oggi al 30 aprile sarà possibile visitare il polo dell’Annunziata (Museo archeologico, museo arte medievale e museo del costume) e quello di Santa Chiara (museo diocesano arte sacra e pinacoteca comunale) tutti i giorni dalle 9.30 alle 13, e dalle 15.30 alle 18.30. Questa mattina, per la Madonna che scappa, il museo di Santa Chiara sarà chiuso. È possibile acquistare il biglietto cumulativo per entrambi i poli, i bambini fino ai 12 anni e oltre gli ultra 65enni non pagano.
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