La Madonna Fore ha la Via Matris

Inaugurate le sette statue di Valter Di Carlo lungo il sentiero per il santuario
L’AQUILA. «Un artista è un uomo infelice». Padre Quirino Salomone aspetta l’arrivo di Valter Di Carlo. È il momento di benedire la prima statua delle sette della via Matris, appena posizionate sul sentiero che conduce alla Madonna Fore.
La gente si accalca intorno alla grande statua in pietra bianca. «Un artista è destinato a essere infelice perché quando ha fame, nel suo zaino troverà solo perle». Ha appena smesso di piovere, «una benedizione ben maggiore di quella che posso dare io», dice padre Quirino. Valter Di Carlo che quelle 7 pietre le ha scolpite, ha dovuto sopportare la fatica e le polemiche.
L’ultima grande statua l’ha dovuta anche rifare daccapo, perché si era rotta al momento di caricarla sul camion per il trasporto. Le persone arrivate a San Giuliano, tra cui tanti rugbisti, e che piano piano, una sosta alla volta, salgono lungo il sentiero di tre chilometri verso la chiesetta dedicata alla Madonna Addolorata, lo ricoprono invece di applausi e affetto. «Non chiamiamolo un sentiero di dolore», dice padre Quirino, «questo è un viaggio verso la luce, verso la vita». Con il frate, il priore della Confraternita dell’Addolorata, Sergio Passacantando, che gestisce il santuario mariano.(r.p.)
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