La Madonna scapperà in piazza: tornano le tradizioni di Pasqua

4 Marzo 2022

Ma si aspetta il 31 marzo (fine dello stato d’emergenza) per le indicazioni su mascherine e Green pass Confermata la processione del Venerdì Santo. Fusco: «Così mandiamo segnali di ripresa e di pace»

SULMONA. Sia la processione del Venerdì Santo che la Madonna che scappa in piazza torneranno a svolgersi nelle loro sedi naturali: per le strade e nelle piazze. L’annuncio è del vescovo di Sulmona, Michele Fusco, che aggiunge: «Attraverso le due rappresentazioni vogliamo mandare un forte segnale di ripresa ma soprattutto di pace, sperando che il conflitto in Ucraina sia finito, per dire no a tutte le guerre e ai soprusi che ancora vengono perpetrati in molte parti del mondo». La Pasqua, quest’anno, cadrà il 17 aprile.
TORNANO I RITI
Dopo due anni di stop forzato a causa della pandemia, in città si torna a celebrare le manifestazioni legate alla Settimana Santa. In questi giorni nelle due confraternite cittadine e negli ambienti della curia si sta già lavorando alacremente per questo. Il 31 marzo dovrebbe cessare lo stato di emergenza e questo permetterebbe ai pii sodalizi di organizzare i riti secolari legati alla Pasqua che per Sulmona costituiscono l’identità di una comunità, ma anche un formidabile traino per il turismo e l’economia. Un “tesoretto” almeno da 4 milioni di euro, stando a una recente tesi universitaria.
IL VESCOVO FUSCO
«Questi ultimi due anni non abbiamo potuto svolgere le funzioni della Settimana Santa come è tradizione a Sulmona sia per quanto riguarda la processione del Venerdì Santo che la domenica con la Madonna che scappa in piazza», sottolinea il vescovo Michele Fusco, «lo abbiamo fatto solo in modo molto privato per mantenere intatte le tradizioni e dare un segno di speranza al popolo. Quest’anno siamo in una condizione diversa, ci auguriamo che il 31 marzo venga revocato lo stato di emergenza e con esso cadano anche quelle restrizioni che hanno impedito lo svolgimento delle sue sacre rappresentazioni negli anni scorsi».
LA MACCHINA ORGANIZZATIVA
«In questo periodo di Quaresima siamo protesi a organizzare le due manifestazioni sia con l’Arcinconfraternita della Santissima Trinità sia con la confraternita lauretana», aggiunge il prelato, «lo vogliamo fare nel pieno rispetto di tutte le norme che lo Stato ci vorrà dare, rispettando tutte le indicazioni, anche sanitarie necessarie. Ma sappiamo che ci sarà un netto miglioramento. Si torna in piazza, si torna per le strade, questo è sicuro. Siamo decisi a fare questo. Anche perché abbiamo visto che hanno fatto il carnevale a Viareggio con 20-30mila persone per le strade; le partite di calcio le stanno facendo e negli stadi sempre con meno restrizioni. Non pensò che le processioni e le rappresentazioni sacre siano da meno di queste manifestazioni ludiche e sportive».
FORTE SEGNALE DI PACE
«Ci mettiamo tutto l’impegno a rispettare le regole che ci saranno date (mascherine, Green pass, ndc), nel segno di una ripresa non solo della fede, ma di tutte le attività anche religiose, all’interno delle nostre comunità», conclude il vescovo di Sulmona, «ma soprattutto attraverso le due rappresentazioni manderemo un forte segnale di pace nel mondo».
SINDACO E FINE EMERGENZA
Tutto dipenderà dallo stop allo stato di emergenza legato alla pandemia. Un’indicazione in tal senso è arrivata l’altro giorno dal sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, al sindaco di Sulmona, Gianfranco Di Piero. «Si sta già approntando un piano di riaperture. Potrebbero accompagnarci ancora le mascherine al chiuso e il Green pass base», riferisce il sindaco dopo il collegamento da remoto con Sileri.
©RIPRODUZIONE RISERVATA