La maggioranza: da Babbo, Panei e Lanciotti polemiche pretestuose
Maggioranza al contrattacco sulle accuse e sul voto contrario dei consiglieri di minoranza, Mario Babbo, Lorenza Panei e Stefano Lanciotti, alle richieste di intervento per tutelare la salute...
Maggioranza al contrattacco sulle accuse e sul voto contrario dei consiglieri di minoranza, Mario Babbo, Lorenza Panei e Stefano Lanciotti, alle richieste di intervento per tutelare la salute pubblica, perché – a loro dire – nel documento non veniva chiesto espressamente il commissariamento della Asl. «Il loro voto è stato contrario all’interesse della popolazione», sottolineano Nello Simonelli, Alessandra Cerone, Alessandro Pierleoni, Alfredo Chiantini, Antonio Del Boccio, Carmine Silvagni, Concetta Balsorio, Cristian Carpineta, Ernesto Fracassi, Fabrizio Ridolfi, Gianluca Presutti, Ignazio Iucci, Lucio Mercogliano, Maria Antonietta Dominici, Maurizio Seritti, Roberto Verdecchia, «solo per ricerca di visibilità politica. Noi abbiamo fatto questa scelta per poter consentire ai sindaci di tutti i 37 Comuni della Marsica di chiedere all’unisono il commissariamento , dando una forza vincolante al documento, che la Asl dovrà per forza osservare».
La maggioranza quindi voleva lasciare la decisione finale ai primi cittadini: linea condivisa dagli altri consiglieri di minoranza del centrodestra. «Babbo, col suo gruppo», concludono, «sta facendo una pretestuosa polemica politica in un momento di grave emergenza: è più di una settimana, infatti, che il sindaco Di Pangrazio chiede misure urgenti, oltre che una figura apposita, all’interno dell’azienda sanitaria, che possa tutelare in modo specifico la Marsica. Questi tre consiglieri hanno perso l’occasione per mostrarsi compatti e solidali con tutta la popolazione di Avezzano e dell’intera Marsica , cercando solo visibilità politica». (m.s.)
La maggioranza quindi voleva lasciare la decisione finale ai primi cittadini: linea condivisa dagli altri consiglieri di minoranza del centrodestra. «Babbo, col suo gruppo», concludono, «sta facendo una pretestuosa polemica politica in un momento di grave emergenza: è più di una settimana, infatti, che il sindaco Di Pangrazio chiede misure urgenti, oltre che una figura apposita, all’interno dell’azienda sanitaria, che possa tutelare in modo specifico la Marsica. Questi tre consiglieri hanno perso l’occasione per mostrarsi compatti e solidali con tutta la popolazione di Avezzano e dell’intera Marsica , cercando solo visibilità politica». (m.s.)

