La maggioranza: «Di Pangrazio non si candiderà per la Regione»

Tutti i consiglieri di Avezzano diffondono una nota a difesa del sindaco e della sua amministrazione: «Allucinazioni estive, zero proposte dall’opposizione». E difendono l’operato di Ridolfi e Silvagni
AVEZZANO. La maggioranza bolla come «allucinazioni estive» le bordate arrivate dai sette consiglieri d’opposizione Mario Babbo, Iride Cosimati, Tiziano Genovesi, Stefano Lanciotti, Alfredo Mascigrande, Lorenza Panei e Goffredo Taddei. Gruppo di minoranza che ha parlato città allo sbando e di liti e tensioni tra i consiglieri che reggono il sindaco Gianni Di Pangrazio.
La grande alleanza che regge le sorti dell’amministrazione comunale – Filomeno Babbo, Concetta Balsorio, Cristian Carpineta, Alessandra Cerone, Alfredo Chiantini, Antonio Del Boccio, Maria Antonietta Dominici, Ernesto Fracassi, Ignazio Iucci, Lucio Mercogliano, Alessandro Pierleoni, Gianluca Presutti, Fabrizio Ridolfi, Maurizio Seritti, Carmine Silvagni, Nello Simonelli e Federica Collalto – mostra una granitica compattezza in una nota rivolta ai contestatori.
«Oltre a perdere pezzi, l’opposizione manifesta allucinazioni estive, forse per qualche colpo di sole», ironizzano i consiglieri di maggioranza, «i fatti parlano chiaro: nell’ultimo consiglio comunale sono stati approvati 15 punti, previsti all’ordine del giorno, in meno di un’ora e mezza. L’opposizione arriva persino a stigmatizzare l’equilibrio del presidente del consiglio Fabrizio Ridolfi, garante impeccabile delle prerogative di ogni consigliere».
«È stata approvata», hanno continuato i membri della maggioranza, «una variazione di bilancio importante per maggiori entrate nelle casse comunali che andranno a irrobustire i capitoli del già virtuoso bilancio del Comune di Avezzano grazie a oltre 116 mila euro, dal Pnrr, per la digitalizzazione dell’Ente e 253 mila euro da destinare alle politiche sociali a beneficio delle famiglie, dei minori non accompagnati e dei familiari che si occupano dei loro cari, mentre le somme accantonate prudenzialmente per l’eventuale rincaro delle bollette energetiche, e non spese, serviranno per la nuova scuola dell’infanzia Don Bosco».
Sulle lamentele del consigliere Silvagni di cui parlano i sette dell’opposizione, in merito al comportamento della polizia locale durante l’evento della Stracittadina che si è svolto la scorsa settimana, la maggioranza ha chiarito che «Silvagni ha evidenziato come qualche ufficio, forse per carenza di personale, è stato poco collaborativo con l’organizzazione. Anche qui, siamo nella normalità delle vicende consiliari o forse sono nostalgici dei tempi in cui difficoltà e opportunità si discutevano nei bar?». Quanto alle possibili mire politiche del sindaco Di Pangrazio, in vista delle Regionali 2024, la maggioranza chiarisce: «Il nostro primo cittadino, che di certo avrebbe gioco facile a farsi eleggere in Regione Abruzzo, si occupa della nostra amata città. Piuttosto, chi dalla minoranza aspira a costruire qualcosa, si faccia vedere in commissione e interpreti il ruolo non riducendolo a qualche post, pochi selfie, qualche intemperanza e zero proposte».
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