La magia del teatro invade il centro

Trampolieri, clown e principesse accolgono i più piccoli. Poi spazio all’impegno sociale del Tsa tra applausi e sorrisi
L’AQUILA. Musicisti, trampolieri, clown e una vera principessa dei Mandorli per il gran finale della lunga maratona del Teatro Stabile d’Abruzzo che ha animato il cuore della città ferita, e il ridotto del Teatro comunale, nell’ambito della quarta edizione dei Cantieri dell’Immaginario. «L’entusiasmo dei pubblico», ribadiscono gli organizzatori, «ha evidenziato ancora una volta la validità del progetto consegnato alla città per vivere al meglio il centro storico». Gag e poesia con tanto di intermezzi musicali. Si è visto questo per i Cantieri animati una produzione del TSA, con Trio 99 (Alessandro Tarquini al violino, Francesco Tarquini alla chitarra, Diego Sebastiani alla fisarmonica), Giulio Votta, Boubacar Diarra, Cecilia Cruciani, Silvia Di Gregorio.
Tantissimi i ragazzini presenti al “Brutto anatroccolo”, anche questa una produzione Tsa, drammaturgia e regia Maria Cristina Giambruno, scene Antonio Massena, musiche originali Raffaello Angelici, con Guido D'Ascenzo.
In serata, “Vivo nel vuoto”, spettacolo realizzato in collaborazione con TerraTeatro e con gli attori disabili del Teatro delle Formiche per la regia di Ottaviano Taddei.
Chiusura all’insegna del Musical, e del divertimento garantito, con “Nunsense, le amiche di Maria”, realizzato in coproduzione con Compagnia dell’Alba, di Dan Goggin, traduzione e adattamento Fabrizio Angelini e Gianfranco Vergoni, direzione musicale Gabriele De Guglielmo, scene Gabriele Moreschi, costumi Pamela De Santi, regia e coreografie Fabrizio Angelini in collaborazione con Gianfranco Vergoni, regia associata Alessia De Guglielmo, light designer Alberto Tizzone, sound designer Alberto Soraci.

