La mammografia in tempi rapidi ma solo a pagamento

13 Settembre 2014

Ospedale di Avezzano, protesta una paziente di Capistrello «Sette mesi con l’esenzione, solo pochi giorni a 100 euro»

AVEZZANO. «Deve fare una mammografia? Ripassi tra sette mesi, oppure con l'intra moenia la prossima settimana». Sono state queste le risposte che un'addetta del Cup ha fornito a una paziente di Capistrello al momento della prenotazione dell'esame. La donna doveva sottoporsi a un controllo che periodicamente ripete e per questo, su suggerimento del suo medico, aveva contattato lo sportello certa di poter avere un appuntamento al massimo nel giro di qualche settimana. La lungaggine delle liste d'attesa, però, ha cambiato le carte in tavola e così Simonetta Vischetti si è sentita rispondere che la prima data libera per l'esame sarebbe stata marzo 2015.

«Devo sottopormi a dei controlli per monitorare la mia situazione», ha raccontato la paziente, «il mio medico mi aveva avvertito che erano trascorsi due anni dall'ultima mammografia e così mi ha prescritto di nuovo l'esame e io ho contattato il Cup per prendere appuntamento. L'addetta mi ha subito precisato che c'era d'attendere un po’, ma mai avrei pensato sette mesi». Oltre a spiegarle che la lista per la mammografia bilaterale era molto lunga, la centralinista ha informato la paziente che c'era anche un'altra possibilità: l'intra moenia. Al di fuori del normale orario di lavoro, infatti, i medici dell'ospedale possono per legge visitare i pazienti utilizzando le strutture pubbliche a fronte del pagamento di una tariffa stabilita. «L'alternativa ai sette mesi di attesa è stata l'intra moenia grazie alla quale avrei potuto fare la mammografia già dalla settimana successiva alla prenotazione», ha continuato la donna, «ma mentre in caso di prenotazione di routine avevo l'esenzione, con l'intra moenia la spesa sarebbe stata di 100 euro. Sinceramente sono rimasta un po’ spiazzata perché non capisco come mai un macchinario dello stesso ospedale, se viene utilizzato al mattino dal servizio pubblico c'è una lista lunghissima di pazienti in attesa, se invece se ne occupa un medico nel pomeriggio è libero già dopo una settimana. Mi è sembrata una presa in giro, però dal momento che la prevenzione viene prima di tutto non ho potuto attendere sette mesi e sono dovuta ricorrere all'intra moenia pagando 100 euro». All'ospedale di Avezzano, come in tutta Italia, i medici possono scegliere se fare servizio ambulatoriale dopo l'orario di lavoro nella struttura sanitaria. Hanno a disposizione spazi e strumenti e per ogni visita che fanno devono rilasciare la fattura e riconoscere una percentualealla Asl.

Eleonora Berardinetti

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