La Marinilli chiede i domiciliari
Lunedì l’udienza al tribunale del Riesame per la 35enne
SULMONA. Dovrà passare almeno un’altra settimana in carcere Daniela Marinilli, la 35enne di Sulmona arrestata dalla Finanza nell’ambito dell’inchiesta “Droga nel garage”, che ha portato all’arresto di quattro persone e al recupero di 14 chili di hascisc e 1 chilo e mezzo di cocaina. L’udienza davanti al tribunale del Riesame chiesta dal legale della giovane, Alberto Paolini, è stata infatti fissata per lunedì prossimo. Il giudice dovrà decidere se accogliere o respingere la richiesta di attenuazione della misura cautelare nei confronti della Marinilli finita dietro le sbarre con la pesante accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente. Domiciliari che sono stati invece concessi dopo un mese passato in carcere all’economo del Comune, Armando Di Pietro che aveva messo a disposizione il suo garage per accogliere l’ingente quantitativo di droga proveniente da Roma e consegnato dal “corriere” romano Adriano Esposito, anche lui ai domiciliari. Arresti a casa anche per il fidanzato della Marinilli, il sulmonese di 25 anni Guido Petrarca, che nella vicenda avrebbe un ruolo marginale. Mentre resta ancora latitante Massimiliano Le Donne, considerato dagli investigatori la mente dell’intera organizzazione messa su per rifornire di droga i consumatori di Sulmona e dell’intero comprensorio peligno. L’uomo subito dopo l’arresto dell’economo del Comune, ha fatto perdere le sue tracce e non è più rientrato a Sulmona per evitare l’arresto. Secondo alcune indiscrezioni sarebbe a Roma, ma non si esclude una sua fuga a Londra. (c.l.)
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