La Marsica apre ai rapporti commerciali
Incontro tra Regione e imprenditori orientali, in ballo un progetto di cooperazione turistica
AVEZZANO. La Marsica e la Cina sono sempre più vicine. Prima le visite degli imprenditori agricoli cinesi nel Fucino, poi i corsi di cinese organizzati nella scuola Argoli di Tagliacozzo e ora un progetto di cooperazione per favorire il turismo e gli scambi commerciali tra Abruzzo e Cina promosso dal Gal Terre Aquilane. Nei giorni scorsi, infatti, una delegazione proveniente dalla provincia di Hubei ha incontrato una rappresentanza della Regione per iniziare a camminare insieme verso nuovi orizzonti. «Marsica e Abruzzo interno possono trarre grandi vantaggi dall’iniziativa messa in cantiere dalla presidenza del consiglio regionale», ha spiegato il presidente del Gal, Rocco Di Micco, «un’idea lungimirante che apre un canale privilegiato sia per favorire l’export delle nostre imprese che per attrarre turisti da un Paese in grande crescita». Al tavolo hanno preso parte il vice ministro di Hubei, Chen Tianhui, Gino Milano (delegato del presidente del consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio), Sabrina Tieri (per conto dell’assessore all’Agricoltura, Dino Pepe), Nicola Mattoscio (presidente Saga che gestisce l’aeroporto d’Abruzzo), Andrea Cleofe (centri di ricerca abruzzesi), e Di Micco. Durante la discussione si è parlato dei collegamenti tra l’Abruzzo e la Cina ed è stata anche sfiorata l’ipotesi di un volo di linea tra la provincia di Hubei e l’aeroporto d’Abruzzo di Pescara che ha avuto subito l’apprezzamento di Mattoscio. Soddisfatti per l’esito dell’incontro Yang Yuhua, presidente imprenditori della provincia di Hubei, Zhang Shengren del dipartimento scienze e tecnologia e altri importanti dirigenti e amministratori, Chen Jiayi, Zeng Yuping, Wang Siqian, Feng Gangding, che hanno avuto modo di degustare al termine dei lavori dei prodotti tipici marsicani.
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