La Marsica celebra il 4 Novembre

Ad Avezzano corteo e messa solenne. Cerimonie e incontri a Celano e Tagliacozzo
AVEZZANO. I marsicani sfidano il maltempo per la Festa dell’unità nazionale e delle forze armate. Sono state le scolaresche le protagoniste del 4 novembre nei diversi comuni del territorio. Le amministrazioni, da Avezzano a Celano, fino a Lecce nei Marsi e Collelongo, hanno voluto ricordare questo importante giornata con cerimonie solenni.
Ad Avezzano le associazioni d’arma in corteo sono arrivate in cattedrale, dove il vescovo dei Marsi Giovanni Massaro ha celebrato una messa in ricordo dei caduti di tutte le guerre. Il vice sindaco Domenico Di Berardino, al termine della funzione, ha ringraziato i presenti e in particolare i ragazzi e gli insegnanti. «Se ti hanno sempre raccontato che le divisioni sono un destino, devi decidere che l’unità, l’unione d’intenti e la cooperazione sono una scelta», ha detto nel suo intervento, «è in quel momento, e nel far diventare quella scelta un dovere quotidiano, che il destino prende un’altra piega. Ed è giusto ribadirlo oggi, quando troppe cose sembrano destino solo perché c’è poca determinazione a scegliere un futuro diverso. Quando molti vorrebbero di più ma, a volte, non si impegnano ad essere di più».
A Celano il vicesindaco Piero Ianni, insieme ai rappresentanti delle forze dell’ordine, delle associazioni e degli Alpini, ha deposto una corona d'alloro al monumento dietro il castello e poi, con la banda, ha raggiunto piazza IV Novembre per sistemare un omaggio floreale alla stele dedicata ai defunti di tutte le guerre.
A Tagliacozzo, invece, nel pomeriggio c'è stato un momento in sala consiliare curato da Luigi Infussi sul tema “Cronache di quel tumultuoso e rovente 1921...e poi il Milite Ignoto” e la deposizione della corona d'alloro al monumento ai caduti e una messa in suffragio. (e.b.)

