La Marsica e la Giornata della Memoria
AVEZZANO. La Marsica non dimentica la giornata della memoria. Eventi, film e spettacoli teatrali sono stati organizzati per sensibilizzare i ragazzi e far loro conoscere meglio questa triste pagina...
AVEZZANO. La Marsica non dimentica la giornata della memoria. Eventi, film e spettacoli teatrali sono stati organizzati per sensibilizzare i ragazzi e far loro conoscere meglio questa triste pagina della storia del secolo scorso. Questa mattina a Celano, dalle 11 alle 13, all’auditorium Fermi è in programma la manifestazione “La Shoah e il terrorismo: ieri, oggi...no domani”. Ad animare la mattinata saranno i ragazzi delle classi terza D e terza E della scuola media. Tutti gli studenti delle classi terze e della prima media di Aielli, a partire dalle 10.30, insieme ai docenti arriveranno in corteo all’auditorium percorrendo piazza IV Novembre e tutta l’area dietro il castello. L’amministrazione comunale, che ha lodato l’evento, parteciperà con dei rappresentanti. I ragazzi dell’Argoli di Tagliacozzo questa mattina saranno al teatro Talia per prendere parte allo spettacolo “Gli anni rubati” di Paola Munzi dedicato ad Anna Frank. A Collelongo venerdì alle 21.15 a Palazzo Botticelli verrà proiettato un film dedicato alla giornata della memoria. Lo spettacolo, organizzato dall’associazione di promozione Niir staff, è a ingresso. «Dalla memoria del male nasce un progetto del bene», questo è il messaggio lanciato dal sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, durante lo spettacolo che si è tenuto ieri al teatro dei Marsi “Viaggio ad Auschwitz a/r”, organizzato dal teatro dei Colori che ha visto la partecipazione di oltre 500 studenti.
«Abbiamo condiviso la manifestazione senza esitare», ha spiegato il sindaco, «un’interpretazione toccante che ci riporta lungo un sentiero lastricato di dolore, affinché possiamo essere tutti testimoni del passato attraverso la memoria e condannare oggi e sempre l’odio e gli orrori di ogni guerra. Riflettere sulla strage dell’Olocausto, conoscendo gli angoli della nostra storia, non è solo un dovere degli studenti ma anche dei rappresentanti istituzionali a tutti i livelli che hanno in mano le sorti della comunità».(e.b.)
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