La Marsica riscopre i riti legati a Sant’Antonio

VILLAVALLELONGA. Si rinnova la tradizione di Sant’Antonio con riti e feste in tutta la Marsica. Affonda le radici nel 1600 la tradizione della Panarda che questa sera porterà 90 famiglie di...
VILLAVALLELONGA. Si rinnova la tradizione di Sant’Antonio con riti e feste in tutta la Marsica.
Affonda le radici nel 1600 la tradizione della Panarda che questa sera porterà 90 famiglie di Villavallelonga a cucinare ben 50 pietanze per gli ospiti. Una cena definita pantagruelica per la mole del cibo che viene portata a tavola, ma anche per le tante persone che vi partecipano. Si inizierà alle 19.30 e si andrà avanti per tutta la notte, fino a quando, all’alba, non verranno distribuite le fave a fuoco. Ad animare la serata saranno i giovani che suoneranno di casa in casa per onorare Sant’Antonio.
A Collelongo oggi alle 17 verrà celebrata la messa che darà il via alla festa. Dalle 19, infatti, verranno accesi i torcioni e poi alle 21 partirà la processione con la benedizione delle cottore dove la festa proseguirà per tutta la notte. Domani alle 5 è previsto il lancio dei petardi e poi la sfilata delle conche. Nel primo pomeriggio benedizione degli animali e giochi popolari.
L’Associazione culturale agricoltori ha organizzato per questo pomeriggio la festa del mondo agricolo con una messa alle 17.30 e una fiaccolata per le strade di Luco con la statua del santo. Alle 19 accensione dei fuochi in piazza Umberto I e distribuzione delle pietanze contadine. Domani mattina benedizione degli animali e poi alle 17 messa con il vescovo dei Marsi, monsignor Pietro Santoro, nella chiesa di San Giovanni Battista e benedizione dei mezzi agricoli.
A Celano le Confraternite del Santissimo sacramento e dei Santissimi Martiri hanno organizzato la festa di Sant’Antonio con una messa nella chiesa di San Francesco alle 8.30, con distribuzione del pane benedetto, e una successiva alle 11 con la processione. Alle 15 è prevista la benedizione degli animali e un concerto dei bambini. Alle 17 un’altra messa e poi accensione dei falò e dalle 19 degustazione dei piatti tradizionali i ranat e musica con il gruppo musicale “Blue Night”.
A Trasacco, questa mattina, verranno accesi i primi punti fuoco per la cottura dei cicerocchi, dalle 15 prenderà il via la rappresentazione della sceneggiata “Mascaritte”, organizzata dall’associazione culturale “Mascaritte” di Trasacco. La sceneggiata rappresenta la tradizionale lotta tra il bene e il male.
A Sante Marie, nel primo pomeriggio, i bambini faranno il giro del paese per chiedere ai residenti la tradizionale pagnottella di Sant’Antonio. Alle 18 festa nella sala don Beniamino a cura della Pro Loco, con musica e panontella per tutti.
A Caruscino di Avezzano, domani alle 19, focaraccio e degustazione a cura dell’associazione “Caruscino 2004” nei locali parrocchiali (ex scuola).
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