La minoranza: «Premio a chi offese il Papa»

21 Aprile 2021

I consiglieri di opposizione criticano l’affidamento al commercialista: «Le priorità ora sono altre»

AVEZZANO. «Lo sport poteva anche aspettare». I consiglieri di opposizione commentano così la decisione di affidare all’assessore Lorenzo De Cesare la delega allo sport. «In un momento storico come quello che stiamo vivendo, lo sport, che è sicuramente una delega importante, non credo sia fondamentale», commenta il consigliere comunale Tiziano Genovesi, coordinatore provinciale della Lega. «Se fossi nella giunta Di Pangrazio sicuramente consiglierei di concentrarsi su tematiche più rilevanti in questo periodo, come per esempio la carenza di lavoro o le tante attività in difficoltà a causa delle prolungate chiusure. Forse per lo sport si poteva aspettare un momento di maggiore tranquillità». I consiglieri di minoranza dunque, pur ritenendola importante ritengono che l’assegnazione della delega allo sport potesse aspettare soprattutto alla luce dell’emergenza Covid. «Un assessore allo sport serviva prima, serve ora e servirà domani», ribadisce il consigliere Mario Babbo, «le priorità ora però sono tante e sono altre. C’è bisogno di una maggiore attenzione ai trasporti, e non del parlamentino dei sindaci. Ma soprattutto serve un impegno per la sanità perché la situazione è al collasso. Per quanto riguarda lo sport, poi, ci sono in città tante esigenze come quelle degli impianti sportivi. Io ho proposto da tempo di fare una catalogazione delle strutture per capire la situazione di ciascuna. Bisogna consentire alle persone di fare sport in sicurezza e ci vuole un programma a lungo termine». Per la consigliera Lorenza Panei la scelta di affidare un’ulteriore delega a De Cesare sarebbe fuori luogo. «La mia meraviglia è che si continuino a dare deleghe a una persona che nei mesi scorsi ha offeso il Papa», sottolinea la consigliera, «a mio avviso invece doveva avere la revoca di tutte le deleghe e non un premio con l’aggiunta di nuove. Rimango veramente basita perché continuiamo a premiare le persone invece di fargli porgere le dovute scuse ai cittadini in merito ai fatti accaduti il 25 dicembre scorso. Per quanto riguarda la delega in sé allo sport ribadisco che non riesco a capire come sia venuto in mente al sindaco Di Pangrazio di affidarla a De Cesare». (e.b.)
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