La mobilitazione di cento sindaci contro i rincari delle autostrade

1 Ottobre 2021

Mercoledì vertice a Carsoli coi rappresentanti di Abruzzo e Lazio. Ci saranno anche autotrasportatori Nazzarro: «Decideremo quali azioni intraprendere insieme». Nuove tariffe possibili da inizio 2022

CARSOLI. Cento sindaci di Abruzzo e Lazio sono pronti a ridare battaglia per dire «no» all’aumento, l’ennesimo, dei pedaggi autostradali di A24 e A25. L’ombra dei rincari, infatti, è tornata ad affacciarsi sulle autostrade che collegano il centro Italia.
Nei giorni scorsi, Mauro Fabris, vicepresidente di Strada dei Parchi, la società che gestisce l’A24 e l’A25, ha parlato di un possibile incremento delle tariffe già a partire dal prossimo inizio d’anno.
L’aumento del ticket autostradale sarebbe legato allo sblocco del piano economico e finanziario relativo alla rete autostradale abruzzese, che attende di essere approvato dal 2012 da parte del ministero delle Infrastrutture. L’incremento partirebbe già dall’inizio del 2022 e ammonterebbe al 26 per cento. Un annuncio che ha fatto tremare i polsi a pendolari, autotrasportatori e amministratori locali che si sono immediatamente attivati per tornare a dire «no» a qualsiasi aumento. Il sindaco di Carsoli, Velia Nazzarro, mercoledì prossimo aprirà le porte del municipio ai 100 colleghi provenienti dall’Abruzzo e dal Lazio che dalle 18 discuteranno sulle azioni da intraprendere per scongiurare nuovi rincari. Già in passato, infatti, la loro mobilitazione fu compatta e li portò a manifestare anche a Roma a tutela dei territori attraversati dalle autostrade. Il problema nei mesi scorsi sembrava essere stato archiviato, ma ora che la notizia dei rincari autostradali si è diffusa è tornato a preoccupare tutti. Per questo gli amministratori si sono organizzati e si preparano a ricominciare la protesta.
«Siamo determinati anche questa volta, poiché bisogna agire prima che le cose possano concretizzarsi», ha commentato il sindaco Nazzarro, «è necessario avviare sin da subito i giusti e opportuni tavoli istituzionali per fronteggiare una situazione a dir poco preoccupante».
Un problema che accomuna due regioni, diverse province e migliaia di pendolari che ora premono affinché i sindaci si mobilitino e tornino a chiedere di bloccare gli aumenti di A24 e A25.
«Ospiteremo oltre ai cento sindaci Lazio e Abruzzo anche una delegazione di autotrasportatori», ha continuato il primo cittadino Nazzarro, «settore anche questo particolarmente gravato dai disagi e dai rincari delle autostrade. In questo incontro saranno stabilite le prime mosse da compiere, tutti insieme».
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