La mostra sul ruolo di don Orione e il libro di Nicoli

10 Gennaio 2015

AVEZZANO. L’inconfondibile figura di don Orione che soccorre gli orfani o che aiuta a distribuire cibo e coperte. Sono queste le immagini che gli orionini in occasione dei 100 anni del terremoto...

AVEZZANO. L’inconfondibile figura di don Orione che soccorre gli orfani o che aiuta a distribuire cibo e coperte. Sono queste le immagini che gli orionini in occasione dei 100 anni del terremoto esporranno nella mostra che verrà inaugurata questo pomeriggio nell'Istituto di via Corradini.

Alle 17 ci sarà una messa nel santuario "Nostra Signora del Suffragio" nell'Istituto don Orione e subito dopo verrà inaugurata la mostra fotografica e documentaria "Terremoto della Marsica 1915-2015. Don Orione padre degli orfani della Marsica". La mostra potrà essere visitata tutto. Sarà presentato oggi alle 11 nell'aula magna del liceo classico "Torlonia" di Avezzano il racconto storico della Marsica, dal lago prosciugato al terremoto del 1915, intitolato "Le radici ritrovate", di Giampiero Nicoli con la prefazione di Natalino Irti. All'evento interverranno il presidente della Provincia dell'Aquila, Antonio Del Corvo, il sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, il presidente dell'istituzione "Centenario del terremoto" Giovanbattista Pitoni e la preside del Liceo Classico, Rossella Rodorigo. La presentazione del racconto sarà svolta dall'autore Giampiero Nicoli e dall’ex sottosegretario Gianni Letta; per le fonti storiche interverrà Davide Maria Del Gusto. Nel corso dell'incontro si terrà la lettura di un brano a cura di Stefania Evandro e l'ascolto della musica finale del libro del maestro Paolo Capodaqua. L'intera manifestazione sarà presieduta da Natalino Irti. Martedì sera, alle 21, nella cattedrale di Avezzano ci sarà il concerto commemorativo dei 100 anni dal terremoto della Marsica con la presentazione del cd live sul patrimonio musicale abruzzese, edizioni Baryton con melodie di Michele Mascitti (1664 – 1760) e Giuseppe Corsi da Celano (1631c. – 1691). Antiche composizioni che verranno riproposte da numerosi musicisti. L'ingresso del concerto sarà libero. (e.b.)

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