La movida torna in centro e sfida la pioggia

16 Giugno 2018

Da Piazza Chiarino a via Roio, ripartono le notti nel cuore della città tra nuovi locali e proposte consolidate

L’AQUILA. La città ritrova le sue notti all’aperto, giubbini sempre pronti e dita incrociate affinché il meteo tenga. La movida estiva, restrizioni sui dehors permettendo, è pronta a ritrovare i suoi punti cardine, così come le serate disco al Gym Club del circolo tennis. Anche in piazza Chiarino le premesse ci sono per tirare tardi all’aperto. Ma c’è di più. L’Aquila sta riscoprendo gli spazi intorno a piazza Duomo, da via Roio e via Sassa, così come quelli del vicolo accanto alla storica sede delle Poste, lì dove c’era il Cassius e le serate le passavi con chitarre e tamburelli. È stato aperto da poco “I Due magi”, il primo locale diffuso. Caffetteria, ristorante e affittacamere nel cuore del centro, che si estende nel vicolo adiacente le Anime Sante. L’iniziativa è di Marco Carosone e Giuseppe Cipollone con arredamenti artigianali realizzati da Felice Mastrangeli, maestro della falegnameria.
BIPOLARISMO E ARTE. Si chiama “Toccati dal fuoco-Capire il disturbo bipolare” l’iniziativa in programma oggi alle 16,30 al Palazzetto dei Nobili. Malati o eletti? Esiste davvero un legame tra arte e follia? Una domanda oggetto di numerose ricerche, la più celebre è “Toccati dal fuoco” a firma di Kay Redfield Jamison. Un affascinante viaggio sul mare inquieto dell’arte e dei suoi rapporti con quella che anticamente veniva definita la «bella follia», ma che oggi ha assunto il volto di una malattia riconoscibile: la sindrome maniaco-depressiva. Previsti i contributi di Stefano De Cataldo e Paolo Stratta (psichiatri del Centro di salute mentale) in un confronto moderato dal giornalista Roberto Ciuffini con letture a cura di Barbara Bologna e Giuseppe Tomei. Previsti interventi musicali dal vivo. Per informazioni www.presente-mente.it.
SASSOFONI A ONNA. Domenica 24 giugno alle 18,30 a Onna, nella piazza antistante la chiesa parrocchiale di San Pietro, importante evento musicale a cura della Onna Onlus e del Goethe Institute. È previsto il concerto del Signum Saxophone Quartet composto da quattro giovani sassofonisti tedeschi (Blaž Kemperle sassofono soprano, Erik Nestler sassofono contralto, Alan Lužar sassofono tenore, Guerino Bellarosa sassofono baritono). I quattro sassofonisti, che hanno una solidissima formazione classica, sono stati premiati a Lugano e Berlino in concorsi molto selettivi, suonano nelle più prestigiose sale da concerto europee (Barbican Center London, Konzerthaus Vienna, Concertgebouw Amsterdam, Palais des Beaux-Arts Brussels, Elbphilharmonie Hamburg) e americane (Carnegie Hall di New York) e con le loro tournée sono arrivati fino in Corea. Sono sempre intrigati da nuove sfide e alla ricerca delle più disparate collaborazioni musicali. Caratteristiche distintive come la passione e la versatilità sperimentale delle loro idee si riflettono nei loro programmi, che propongono autori di epoche lontane, antichi e contemporanei, e accostano la musica classica al tango e al jazz. Nella scorsa stagione il Signum Saxophone Quartet è stato impegnato con performance nei maggiori teatri internazionali. Il primo album del Quartetto, “Debut”, è uscito nel 2011 e comprende lavori di Grieg, Ravel, Bartók e Šostakovi.
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