La nonna che a 92 anni impara a nuotare

Arriva dalla Croazia e ha origini nobiliari, si è tuffata in vasca per coronare un sogno
AVEZZANO. Non ha badato al giudizio altrui, al fatto che il costume a fiori o la cuffia per i capelli potevano farla sembrare buffa. Si è “tuffata” con ironia in questa nuova avventura portando una ventata di allegria tra i suoi compagni di corso.
Andrina Car, croata di origini nobiliari, ha la bellezza di 92 anni. Eppure vedendola muoversi in acqua non si direbbe. È arrivata nella Marsica per un viaggio di piacere e, soggiornando qualche giorno in più, ha pensato di far visita al Pinguino nuoto e di familiarizzare con un nuovo sport: il nuoto. Dopo aver preso qualche informazione dallo staff della struttura sportiva alle porte della città si è subito calata nella parte della novella allieva. Si è presentata a bordo vasca alle 16 in punto, con costume e cuffia per proteggere i capelli. Ironica, estroversa e sempre con la battuta pronta, la nonnina sprint è entrata in acqua e ha iniziato il percorso del progetto promosso dalle Pinguino “Star bene in acqua da 0 a 90 anni”. Anche se lei, di anni, ne ha qualcuno in più. Ha iniziato con qualche esercizio di fisioterapia per mantenere in movimento le gambe e arginare qualsiasi problema di circolazione. Poi, per realizzare un desiderio nel cassetto da tanto tempo, ha iniziato anche il corso di nuoto.
«Abbiamo sempre promosso il progetto da 0 a 90 anni per trasmettere il concetto che il nuoto è per tutti», hanno commentato dallo staff del Pinguino nuoto, «e siamo orgogliosi di poter ospitare nei nostri corsi un’allieva di 92 anni. Questo vuol dire che il nuoto è per tutti e soprattutto che fa bene al corpo e alla mente». Il suo approccio con l’acqua è stato subito positivo. Gianluca Massimiani, fisioterapista in acqua che la segue scrupolosamente, e Nazzareno Di Matteo, direttore tecnico, che si occupa del corso di nuoto, hanno riferito che Andrina è molto entusiasta di questa sua nuova attività e affronta la lezione con allegria e vivacità.
Il percorso che la 92enne farà nelle prossime settimane sarà articolato su una lezione il lunedì e una il giovedì, dalle 16 alle 17. In questo arco di tempo avrà la possibilità di eseguire degli esercizi utili per la circolazione e per l’apparato motorio e di iniziare a battere le gambe e le braccia in acqua tenendosi a galla. Un traguardo non da poco. (e.b.)
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