La notturna inceppa L’Aquila: solo 2-2

Rossoblù imbrigliati dal Villa Sant’Angelo nel recupero. Maisto a tempo scaduto si fa parare un calcio di rigore
VILLA SANT’ANGELO. Un rigore calciato debolmente da Maisto e parato senza grossi problemi da Mastracci decreta il primo pareggio in campionato per L’Aquila, pari strameritato dal Villa Sant’Angelo.
Maschio e combattuto il recupero del 18° turno del girone A di Prima categoria, dove la capolista rossoblù s’inceppa sul 2-2. Davvero temerari i locali, che da un punto di vista tattico non hanno sbagliato nulla, lottando su ogni pallone, e portandosi in vantaggio per ben due volte. La squadra allenata da Armando Rainaldi ha giocato meglio rispetto all’andata, rovinando la festa al club del capoluogo, che in caso di vittoria avrebbe ottenuto il 20° successo consecutivo. Un record sfumato. Tanti i meriti della formazione locale, altrettanto i demeriti dell’Aquila apparsa lontana parente della corazzata ammirata nelle scorse gare. Poco efficace la manovra aquilana nel primo tempo, che ha provato a farsi pericolosa specialmente con i lanci lunghi di Zanon, ma trovando di fronte una difesa impeccabile. I colpi di testa di Risi e di Crivello sono stati sufficienti al Villa per concludere la prima parte di gioco in vantaggio di un gol, con Catalli che aveva trovato la rete del momentaneo 1-1. E per quanto nella ripresa L’Aquila abbia cercato di cambiare marcia, non è riuscita a capovolgere il risultato, ma solo ad agguantarlo con Maisto, che avrebbe avuto l’occasione di diventare l’eroe del giorno. E invece il campano deve lasciare spazio a Mastracci, autore di un’ottima prestazione. Un calo anche fisiologico per via delle 4 gare in 15 giorni, con L’Aquila che resta in vetta alla classifica, ma a +7 dal Pizzoli e non a +9.
Ad aprire i giochi, davanti a circa 160 persone infreddolite (la gara si è giocata alle 18.30), è proprio il Villa al 9’, con la punizione di Rotili in area, che trova l’ incornata di Risi. Dopo 5’ arriva il pareggio, con il tiro al volo di Catalli. Prima del duplice fischio il cross di Angeloni è perfetto per la testa di Crivello, che trova il 2-1. Nella ripresa dopo 12’ arriva il pari: Arciprete prolunga di testa per l’accorrente Maisto, che imbuca in rete con un diagonale mancino. Poi il palo di Catalli e il miracolo di Mastracci sulla botta da fuori di Pizzola. E infine, al 91’, il rigore, fischiato per un fallo di Gialloreti su Pizzola, che ha destato non poche polemiche. Ma Mastracci evita la sconfitta, forse ingiusta. A fine gara terzo tempo con polentata per tutti. E da oggi L’Aquila deve già pensare alla partita di domenica contro l’Atletico Civitella Roveto, altro brutto cliente.
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