La Perdonanza 2015 sarà dedicata all’integrazione

La manifestazione costerà circa duecentomila euro Il tripode sarà acceso davanti alla basilica di San Bernardino
L’AQUILA. Il tripode acceso la sera del 23 agosto davanti alla basilica appena restaurata di San Bernardino.
Una miriade di spettacoli ed eventi distribuiti per tutta la città e anche oltre i suoi confini, quindi nei Comuni limitrofi fino alla Valle Peligna, ma senza - almeno per ora - concerti di big.
Poi, la grande maratona conclusiva dedicata al Jazz il 6 settembre prossimo con 500 artisti di fama internazionale (come Enrico Rava, Roberto Gatto e Gianluca Petrella) che suoneranno in ogni via, palazzo e anche chiesa agibili del centro storico. È solo un assaggio di quella che sarà la Perdonanza Celestiniana “diffusa”, voluta da Papa Celestino V, il Santo eremita del Morrone, 721 anni fa per salvare e perdonare «quanti siceramente pentiti e confessati saranno entrati nella chiesa di Santa Maria di Collemaggio» entro i Vespri del 29 agosto.
Una Perdonanza all’insegna del budget limitato (circa 200mila euro, di cui 80mila dal Comune, altrettanti dalla Regione e i resto dagli sponsor «che quest’anno» ha spiegato il sindaco Massimo Cialente «hanno adottato il loro evento del cuore».
Poco importa: ormai è confermato il trend della semplicità di questa ricorrenza, in un certo senso imposto dagli sfarzi finiti in debiti degli anni passati, e un po’ dovuta alla situazione aquilana di crisi post-sisma.
Semplicità ma anche spiritualità, cultura, preghiera. Ad aprire la Porta Santa, il 28 agosto, sarà il cardinale Beniamino Stella, prefetto della Congregazione per il Clero.
«I temi centrali saranno l’accoglienza e l’integrazione culturale», ha spiegato il coordinatore del Comitato Perdonanza, Alfredo Moroni.
La Perdonanza sarà divisa in tre fasi temporali: “Con la fiaccola verso L’Aquila” dal 16 al 22 agosto; “Perdonanza celestiniana” dal 23 al 29; “Verso il Giubileo della Misericordia” dal 30 agosto al 6 settembre. Poi, un altro importante momento sarà, a novembre, il compimento dell’iter per l’inserimento della Perdonanza nel patrimonio immateriale dell’Unesco.
Dentro il programma è stata inserita anche l’inaugurazione il 20 agosto a Onna di un monumento in bronzo in ricordo delle vittime del sisma.
Marianna Gianforte
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