La piccola comunità di Onna onora la memoria delle vittime
Se può esistere un luogo piccolo dove il dolore si fa più acuto e più grande, questo è il caso della frazione di Onna, devastata dal terremoto e ancora in attesa della ricostruzione. La piccola...
Se può esistere un luogo piccolo dove il dolore si fa più acuto e più grande, questo è il caso della frazione di Onna, devastata dal terremoto e ancora in attesa della ricostruzione. La piccola comunità è scesa di nuovo in strada, come quella notte, per onorare la memoria di chi non c’è più. Pro loco, Centro sociale anziani, Onna Onlus e Congregazione Maria Santissima delle Grazie hanno organizzato una serie di eventi in occasione del settimo anniversario dopo il sisma. Dopo i due concerti, che attraverso la musica hanno inteso sublimare una sofferenza impossibile da lenire, la giornata di martedì è stata caratterizzata dalla riflessione e dalla preghiera, personale e collettiva, nella chiesetta provvisoria rimasta aperta a tutti i fedeli. Ai piedi dell’altare è stato sistemato un quadro con le foto delle vittime. È stato poi acceso un lume per ciascuno dei quaranta scomparsi della frazione. Molto partecipata la messa in suffragio delle vittime del terremoto, seguita dalla commemorazione sul piazzale antistante la chiesetta provvisoria con lettura dei nomi e rintocchi delle campane alle 3,32. Una processione si è poi snodata nelle vie del borgo distrutto, con deposizione dei ceri nei luoghi simbolo del terremoto. Un omaggio alle vittime del sisma a cura del comitato feste 2016 è avvenuto nel cimitero di Paganica. Domenica alle 16, a Casa Onna, iniziativa “Ritrovarsi 7 anni dopo”. Incontro della popolazione con la Protezione civile di Archi (Chieti).

