La piscina trova il nuovo gestore

5 Novembre 2016

Appalto vinto dal Centro Italia Nuoto già attivo al Palasport di Celano. Gli esclusi: «Faremo ricorso»

AVEZZANO. Il Centro Italia Nuoto si aggiudica per 10 anni la gestione della piscina comunale. Ieri mattina c’è stato l’esito della gara d’appalto, vinta dalla società che gestisce anche il palazzetto dello sport di Celano. In base a quanto stabilito dalla commissione composta dai tecnici comunali, la proposta presentata dal Centro Italia Nuoto ha ottenuto 199,5 punti mentre quello dell’associazione temporanea costituita da Pinguino nuoto, Metrò e Pineta 152,5. Il punteggio è stato stabilito in base a offerta economica, qualità e livello delle iniziative, costo e orari e altre voci. In ballo c’era anche il canone annuo – 36mila euro la prima società e 12mila la seconda – e il progetto di riqualificazione – 299mila euro contro 350mila.

Durante l’apertura delle buste c’è stata un po’ di tensione nel momento in cui i membri della commissione hanno spiegato che il Centro Italia Nuoto aveva integrato, dopo la presentazione delle offerte, il deposito cauzionale provvisorio, dal momento che l’assegno precedentemente versato era troppo basso rispetto al valore economico dell’investimento.

«Prendiamo atto della valutazione data dalla commissione», hanno commentato Lorenzo De Cesare e Alessandro Lucarelli, membri dell’Ati, «riscontriamo che la differenza di punteggio sta nei coefficienti discrezionali, mentre il progetto è in linea con il risultato. Constatiamo anche che l’altra società ha versato una polizza insufficiente e poi la commissione ha permesso di integrarla. Chiederemo l’accesso agli atti e faremo ricorso». La piscina dal 2013 era senza concessione. Dopo la scadenza, infatti, non era stata più rinnovata dalla Federazione italiana nuoto, fino a quando le associazioni sportive della città non hanno chiesto delucidazioni al Comune. Da qui il bando.

«Prendiamo atto della chiusura dell’iter della gara d’appalto», ha precisato l’assessore allo Sport, Fabrizio Amatilli, «eravamo in attesa che tutto si chiudesse. Ripartiamo con il nuovo gestore».

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