La Plt acquista i parchi eolici marsicani

28 Dicembre 2017

Gli impianti di Collarmele e Pescina al colosso delle rinnovabili. I sindaci: «Non sapevamo nulla»

COLLARMELE . Gli impianti eolici marsicani di Collarmele-Cerchio e Pescina sono stati ceduti alla Plt Energia spa, holding di partecipazioni industriali nel mercato delle energie rinnovabili. La stessa società ha annunciato l’acquisto dalla Podini Holding spa e del 100% del capitale sociale di quattro società, titolari di un portafoglio di impianti eolici di grande taglia, in Puglia e in Abruzzo. «Non ci saranno ripercussioni per quanto riguarda i comuni», ha spiegato il sindaco di Collarmele Tonino Mostacci, «né in positivo né in negativo». Le società e i relativi parchi acquisiti dal colosso sono la Windsol srl, detentrice di due impianti a Cerchio e Collarmele, di capacità installata pari a 8 e 28 mw, la Pescina Wind srl, impianto da 16 mw con sede sul Colle Racito, e la Wind Turbines Engineering srl, impianto da 12 mw dell’Eolica Pietramontecorvino srl (Puglia), un impianto da 17 mz e un impianto fotovoltaico da 1 mw. «Nessun cambiamento nelle royalty», ha aggiunto il sindaco di Pescina Stefano Iulianella. «Siamo venuti a conoscenza dell’operazione economica soltanto dopo che è stata portata a termine». Le società interessate non erano tenute ad avvisare preventivamente le amministrazioni comunali di una eventuale vendita a una holding. L’operazione ha un valore totale di 80 milioni e porta la capacità installata complessiva, di proprietà del gruppo, a 216 mw di cui 203 da eolica consentendo un incremento dell’Ebitda (il margine operativo lordo) di circa 14 milioni di euro annui. In particolare l’acquisizione ha previsto il rimborso dei finanziamenti ai soci presenti nelle società veicolo acquisite, e il subentro da parte di Plt Energia spa nella documentazione finanziaria relativa ai finanziamenti in essere nelle quattro società di scopo, originariamente concessi da diversi pool di banche e da Cassa Depositi e Prestiti, per un ammontare di debito residuo complessivo di circa 52 milioni di euro. L’operazione consentirà inoltre al Gruppo di rafforzare, tramite la controllata Plt puregreen spa, il proprio ruolo nella vendita al cliente finale di energia elettrica, grazie alla produzione, a partire dall’esercizio 2018, di oltre 400 GWh annui di energia green, nonché di alimentare ulteriormente la già notevole crescita prevista per l’esercizio in corso e infine di poter cogliere al meglio la sfida della completa liberalizzazione del settore prevista a partire dal luglio 2019. (p.g.)
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