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opposizione Critiche sulla sicurezza I consiglieri comunali di opposizione Luigi D’Eramo (Prospettiva 2022), Giorgio De Matteis (L’Aquila Città aperta), Emanuele Imprudente (L’Aquila Città aperta),...
opposizione
Critiche sulla
sicurezza
I consiglieri comunali di opposizione Luigi D’Eramo (Prospettiva 2022), Giorgio De Matteis (L’Aquila Città aperta),
Emanuele Imprudente (L’Aquila Città aperta), Daniele Ferella (Tutti per L’Aquila),
Vito Colonna (Prospettiva 2022) scrivono: «Ci sono voluti ben cinque anni per convincere l’amministrazione Cialente a discutere in consiglio comunale del drammatico problema della sicurezza in città.
Un consiglio comunale voluto e sostenuto dall’opposizione, che in questi anni si è vista bocciare, nel 2008, un ordine del giorno finalizzato all’installazione di un sistema di videocamere per il centro storico; e nel 2011 si è vista rifiutare una proposta di deliberazione, a firma dei consiglieri D’Eramo e Imprudente, che prevedeva la realizzazione del progetto denominato «L’Aquila sicura». Negli ultimi cinque anni la popolazione è stata bersagliata da furti e rapine e per questo, costantemente, in tutto questo tempo abbiamo chiesto il potenziamento delle forze di polizia e dell’organico della Polizia municipale con la relativa attivazione dei pattugliamenti notturni da parte di questi ultimi, l’installazione di videocamere e di nuovi impianti di illuminazione per le zone più a rischio della città.
Punti che abbiamo riproposto durante i lavori dell’ultimo consiglio comunale, attraverso la presentazione di un documento che finalmente anche la maggioranza ha condiviso e votato.
Ringraziamo il prefetto dell’Aquila, il questore, i comandanti provinciali dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale dello Stato e il comandante della caserma gli Alpini, il comandante dei vigili urbani per il contributo fondamentale che hanno apportato al dibattito consiliare e, soprattutto, per il lavoro che svolgono loro e tutti gli operatori quotidianamente impegnati con passione e sacrificio per la nostra sicurezza».

