La polizia locale: «Occhio alle truffe del bonus 110%»

AVEZZANO. Ad Avezzano va in scena la truffa del bonus 110. A mettere in guardia i cittadini dalle telefonate di falsi funzionari comunali è stato il comando di polizia locale della città dopo aver...
AVEZZANO. Ad Avezzano va in scena la truffa del bonus 110. A mettere in guardia i cittadini dalle telefonate di falsi funzionari comunali è stato il comando di polizia locale della città dopo aver raccolto numerose segnalazioni a riguardo. Nel mirino dei truffatori di turno erano finiti numerosi avezzanesi che, nei giorni scorsi, avevano riferito agli agenti di avere ricevuto strane telefonate da parte di funzionari del Comune, che chiedevano se avevano aderito al bonus 110 necessario per ottenere le agevolazioni previste dalla pubblica amministrazione nell’ambito dell’emergenza Covid. Ma alla scontata risposta dei cittadini di nessuna iscrizione al bonus 110, ecco che scattava il meccanismo truffa con i falsi dipendenti che si offrivano di raggiungere l’abitazione per rimediare con urgenza alla richiesta del finto bonus 110. «Ovviamente si tratta di tentativi di raggiro», precisano dal comando di polizia municipale, «poiché non esiste alcuna iscrizione al bonus per ottenere le agevolazioni previste dalla pubblica amministrazione e il Comune non sta inviando alcun funzionario a domicilio. Il comando della polizia locale raccomanda la massima cautela e invita i cittadini che dovessero ricevere simili telefonate a non cadere nella trappola e ad allertare immediatamente gli organi di polizia».
Spacciandosi per funzionari del Comune, i truffatori di turno avevano tentato di raggirare e confondere gli avezzanesi che oggi sentono parlare di eco-sismabonus, agevolazioni previste in caso di interventi di miglioramento sismico ed energetico degli immobili. (f.d.m.)
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