La polizia sale in cattedra per prevenire incidenti

CELANO. L’importanza della prevenzione sulla strada. Perché i pericosi possono essere evitati solo se si riconoscono. Se ne è parlato con gli agenti della sezione polizia stradale dell’Aquila e della...
CELANO. L’importanza della prevenzione sulla strada. Perché i pericosi possono essere evitati solo se si riconoscono. Se ne è parlato con gli agenti della sezione polizia stradale dell’Aquila e della sottosezione polstrada di Avezzano nel corso della manifestazione organizzata dall’associazione “In strada per la vita con Marco nel cuore”.
Un evento che si è tenuto nella scuola secondaria di primo grado di Celano. Il tema trattato è stato “La sicurezza stradale” e vi hanno partecipato circa 150 ragazzi delle classi prime, seconde e terze. Nel corso della manifestazione sono stati proiettati cortometraggi tratti dal “Progetto Icaro”; progetto che la polizia stradale da anni sta diffondendo in tutte le scuole italiane, di ogni ordine e grado. In “Icaro” si analizzano tutte le problematiche conseguenti alla distrazione alla guida di qualsiasi mezzo: dai pedoni che percorrono la strada, ai ragazzi alla guida di auto-motoveicoli dopo aver assunto alcol o droghe. Nell’ambito della manifestazione, ai ragazzi della 3ª classe, è stata effettuata una dimostrazione pratica col “tappetino” concesso per l’occasione dal servizio polizia stradale del Dipartimento della Ps di Roma. Uno alla volta, i ragazzi, dopo aver indossato una mascherina, che simula lo stato di alterazione da alcool con valori superiori allo 0,5 ml/kg, dovevano percorrere a piedi e senza uscirne fuori, un tratto di strada all’interno di una corsia segnalata sul tappeto, ma l’ impresa si è dimostrata molto ardua a causa dello stato di alterazione psicofisica determinato dalla mascherina. La polizia stradale continuerà anche nel futuro ad effettuare incontri con gli studenti e con la cittadinanza, al fine di diffondere la cultura della sicurezza stradale in un ottica preventiva. L’iniziativa è stata promossa dall’associazione intitolata alla memoria di Marco Zaurrini, il ragazzo scomparso a causa di un incidente stradale avvenuto il 16 maggio del 2015. Da allora la famiglia di Marco si è impegnata per sensibilizzare i giovani al rispetto delle regole del codice della strada.
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