La polizia sul territorio con 2.550 interventi

Il bilancio del 2015 tracciato dal vicequestore Gennaccaro: 37 i comuni sotto il nostro controllo
AVEZZANO. Sono 15.130 le chiamate arrivate al centralino del commissariato di Avezzano nel 2015. 2.550 gli interventi effettuati e 1.757 le pattuglie in servizio sul territorio (147 in più rispetto al 2013). Sono stati poi 2.190 i posti di controllo, 46 i servizi di controllo straordinario, con 5.190 persone identificate. Sono questi solo alcuni dei numeri del bilancio dell’attività del commissariato di Avezzano nello scorso anno, presentati ieri mattina in una conferenza organizzata per far conoscere anche la nuova auto in dotazione all’ufficio Volanti: una “scattante” Seat Leon. Nell’incontro, il vicequestore aggiunto Paolo Gennaccaro è stato affiancato dai sostituti commissari Gaetano Del Treste, capo dell’Anticrimine, e Stefano Giffi, responsabile della polizia amministrativa. Solo per motivi lavorativi, assente il capo della Volante, il sostituto commissario Roberto Di Nino. Negli ultimi tre anni di riferimento sono rimasti pressocché invariati i dati relativi a furti (819), rapine (25) e danneggiamenti (137). «Il commissariato di Avezzano lavora su 37 Comuni», ha detto Gennaccaro, «e circa 45 frazioni principali. Sono 132mila gli abitanti serviti dalla polizia». Nell’arco dell’anno sono state 300 le denunce e 45 gli arresti; 87 i servizi di ordine pubblico, 34 sono stati eseguiti fuori il territorio e una trentina quelli previsti per le partite di calcio. «Dopo gli attentati di Parigi», è andato avanti il dirigente, «è chiaro che l’attenzione è stata maggiore». Gli agenti della Polizia amministrativa hanno rilasciato in un anno 1.484 passaporti, 35 lasciapassare per minori di 14 anni, 26 porto d’armi e 274 rinnovi a uso caccia. Controllate tre armerie, 35 “compro oro” e 3 strutture ricettive: 14 le sanzioni per illeciti amministrativi. Rilasciati poi 2.181permessi soggiorno, 446 le istanze di rilascio e 1.581 quelle di rinnovo. In commissariato sono iniziati anche i lavori per una nuova collocazione dell’ufficio immigrazione, con nuove e più ampie sale d’attesa. «Un’attività importante di prevenzione», ha concluso Gennaccaro, «è stata fatta in collaborazione con la Confartigianato, contro le truffe agli anziani». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

