La Polonia chiama le aziende aquilane

Garantisce agevolazioni fiscali dal 35% al 55% per le imprese che andranno a investire sul territorio
L’AQUILA. Si aprono nuovi mercati in Polonia per le imprese della provincia dell’Aquila, con agevolazioni fiscali che vanno dal 35% (per le grandi aziende) al 55% (per le piccole). Le opportunità di investimento, particolarmente vantaggiose in virtù degli incentivi e delle agevolazioni di cui gode la città di Zielona Gora, gemellata con L’Aquila e inserita in una Zona economica speciale (Zes), sono state illustrate ieri, alle aziende locali in un incontro promosso dalla presidenza del consiglio comunale dell’Aquila, da Confindustria L’Aquila Abruzzo Interno e dall’Ance, nella sede dei Costruttori, all’Aquila. Presente una delegazione di Zielona Gora, composta da rappresentanti istituzionali e delle attività produttive polacche.
«Con Confindustria L’Aquila Abruzzo Interno», ha dichiarato il presidente dell’Ance, Ettore Barattelli, «stiamo portando avanti una serie di iniziative finalizzate alla ricerca di nuovi mercati per le aziende della provincia dell’Aquila e, al contempo, per attrarre nuovi investimenti sul territorio. Un’operazione che sta già dando i primi risultati». E sul marketing territoriale, come volàno per lo sviluppo delle aree interne dell’Abruzzo, in particolare la provincia dell’Aquila, ha puntato il presidente di Confindustria L’Aquila Abruzzo Interno, Marco Fracassi.
«L’iniziativa», ha detto Fracassi, «è finalizzata a favorire un contatto tra i nostri imprenditori e una regione dell’Est che oggi gode di numerose facilitazioni fiscali da parte dell’Unione Europea e di cospicui finanziamenti per la costruzione e l’ammodernamento delle diverse infrastrutture: strade, ferrovie aeroporti, strutture sanitarie, turistiche e urbane. La Polonia è un Paese che corre veloce e offre opportunità interessanti alle imprese abruzzesi, quanto a costi della manodopera e agevolazioni fiscali, per delocalizzare alcune produzioni».
Ezio Rainaldi, delegato alla ricostruzione di Confindustria L’Aquila, ha posto l’accento «sulla necessità di agevolare iniziative che aprano nuove opportunità di interscambio tra gli investitori polacchi e italiani, ai quali vengono riconosciuti know-how, un sistema di agevolazioni fiscali, una vasta offerta di terreni e immobili industriali e un mercato del lavoro competitivo, con manodopera qualificata».
La delegazione polacca ha, poi, illustrato in dettaglio le opportunità di investimento per gli imprenditori aquilani: l’area di Zielona Gora, situata nella Polonia occidentale, al confine con la Germania, può contare sulla più grande Università della regione, un Parco tecnologico e industriale con un centro di sviluppo, un centro di informazione tecnologica, per lo sviluppo dell’energia sostenibile e per le tecnologie della salute dell’uomo. Le condizioni di investimento risultano vantaggiose per l’applicazione della Zes. Ma c’è un... ma: non si rischia di svuotare il mondo del lavoro aquilano e abruzzese?

