La prima pedalata sperimentale: via ai tour nei luoghi del cinema

Assessori e organizzatori di “DiscoverAq” inaugurano il percorso guidato per le bici elettriche Dal film “La Saracinesca” di inizio ’900 alle riprese di Milani: aneddoti su 40 pellicole girate in città
L’AQUILA. Quaranta film girati all’Aquila, dal 1911 ad oggi. Aneddoti, indiscrezioni, piccoli segreti dietro e davanti la macchina da presa e, soprattutto, un modo inedito per condividerli. Inaugurata ieri pomeriggio, in maniera sperimentale, “DiscoverAq-L’Aquila, città del cinema” una nuova iniziativa per il turismo su due ruote, sostenibile e alla portata di tutti. Una proposta promossa da Massimiliano De Santis, operatore turistico e ideatore dei pacchetti di cicloturismo guidato sulle due ruote, e Anna Maria Marra, responsabile della comunicazione e del progetto che, con Piercesare Stagni, autore del doppio volume “Il cinema forte e gentile” edito da Arkhé, hanno dato il via al primo percorso guidato in bici a pedalata assistita. Partenza e arrivo nel piazzale di Collemaggio, con soste in via delle Tre Marie, piazza Duomo, piazza Santa Margherita, piazza San Bernardino e al parco del Castello. Ospiti del giro il vicesindaco Raffaele Daniele, l’assessore al Turismo Ersilia Lancia, l’assessore all’Ambiente Fabrizio Taranta, insieme alla professoressa Maria Soccio e ad alcuni giornalisti.
Un tour sulle tracce della storia del cinema in città, col racconto viva voce dello storico del cinema Stagni. Un viaggio simbolico che parte da “La saracinesca”, film girato nel capoluogo (in particolare al castello Rivera) all'inizio del Novecento anche con la collaborazione di Gabriele D’Annunzio che riuscì a inserire nel cast una delle sue muse. Il punto di arrivo del racconto è la nuova produzione di Riccardo Milani che vedrà la luce solo l’anno prossimo. Una troupe del regista famoso per film cult come “La guerra degli Antò”, ha lavorato all'Aquila nelle scorse settimane.
Quello attraverso il centro storico della città è il primo tour in e-bike di un calendario ricco e diversificato che toccherà luoghi iconici del comprensorio Aquilano, dal Gran Sasso alle Terre della Baronia e quelle dello Zafferano con percorsi dedicati alla storia, alle tradizioni, al cinema e ai suoi personaggi. Un modo nuovo e diverso di scoprire il territorio attraverso un turismo sostenibile ed esperienziale, che permetterà anche di rivivere le emozioni di film famosi.
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