La pro loco: verso di noi tanti gesti concreti

6 Giugno 2014

Angelone sull’ambasciatore Michael Steiner: una persona eccezionale, gli saremo sempre grati

A distanza di cinque anni è difficile ricordare nei particolari i primissimi giorni della tragedia che ha colpito la nostra piccola comunità Onnese. Passavano militari, volontari della Protezione Civile, Vigili del Fuoco ma i miei pensieri, così come per tutti gli Onnesi, erano rivolti a chi ci ha lasciato quella notte del 6 aprile. Cosa fare? Come reagire? La tendopoli era ancora in allestimento, c’era un gran movimento di mezzi e tante persone che correvano da ogni parte per terminare quanto prima tutto il lavoro che avevano da fare. Ricordo che l’associazione Onna Onlus non era stata ancora costituita e che mi ritrovai seduto davanti all’ambasciatore Steiner in una tenda ministeriale circondati da non so quante persone. L’impressione che ho avuto fin dalle prime parole rivolte a tutti noi è stata quella di trovarsi davanti ad una persona pragmatica. Infatti aveva già visitato Onna in privato per rendersi conto di quanto accaduto nel nostro borgo e volle incontrarci per capire cosa la Germania potesse fare per noi anche in ricordo dell’altra strage che ha colpito la nostra comunità, l’11 giugno 1944. Ogni sua visita alla tendopoli prima e al villaggio provvisorio poi, portava “mattoni di speranza”. La protezione civile tedesca, il ricevimento di noi Onnesi nella sua residenza a Roma immediatamente dopo la commemorazione del 65° anniversario della strage del 1944, le visite del cancelliere tedesco Angela Merkel e dei ministri della Repubblica Federale di Germania, sono stati chiari messaggi che la Germania non avrebbe abbandonato Onna. Tanti gesti che si sono concretizzati con la ricostruzione della nostra chiesa parrocchiale, di Casa Onna, della Casa della Cultura e soprattutto del piano di ricostruzione di Onna. Una persona davvero eccezionale.

*presidente pro loco Onna

I due testi pubblicati in questa pagina , di Franco Papola e Vincenzo Angelone, fanno parte di un volume che sarà presentato a Onna l’11 giugno prossimo nell’ambito delle cerimonie per i 70 anni dalla strage nazista. Alla cerimonia saranno presenti anche autorità tedesche. Il libro che si intitola «Wur fur Onna, cronaca di una amicizia» racconta l’intervento della Germania a Onna nel post sisma.